M&A, assicurazioni in fermento tra Olanda e Usa

Il settore assicurativo è in gran fermento, con operazioni di M&A di grande portata in Olanda e Stati Uniti.

La compagnia olandese NN Group, nata nel 2014 dallo scorporo delle attività assicurative del gruppo bancario olandese Ing, ha presentato un’offerta da 2,4 miliardi di euro per la connazionale Delta Lloyd. L’operazione, destinata a creare un colosso delleassicurazioni, della bancassurance e dei fondi pensione, prevede un’offerta per gli azionisti di Delta di 5,3 euro per azione, con un premio del 29% rispetto all’ultima chiusura di Borsa.

“Crediamo che ci sia una logica chiara e convincente per portare al consolidamento il mercato assicurativo olandese attraverso una combinazione delle attività di NN Group e Delta Lloyd in un modo che avvantaggi sia le aziende che le parti interessate“, ha affermato l’amministratore delegato di NN, Lard Friese. “Il gruppo frutto dell’integrazione sarà un protagonista del mercato delle assicurazioni, delle banche e del risparmio gestito in Olanda con una forte presenza internazionale, che potrà beneficiare di economie di scala e di un potenziale significativo di generazione di free cash flow, e offrirà una vasta gamma di prodotti e servizi interessanti per i clienti”.

Per il momento Delta Lloyd, operante in diversi campi con i marchi Delta Lloyd, Abn Amro Insurance, BeFrank e OHRA, ha replicato all’offerta non sollecitata limitandosi a confermarne la ricezione e a dichiarare la sua intenzione di valutarla con attenzione.

Negli Stati Uniti invece la giapponese Sompo Holdings ha siglato un accordo per acquisire la compagnia assicurativa Endurance Specialty Holdings Ltd. per 6,3 miliardi di dollari. Sompo offrirà agli azionisti di Endurance 93 dollari per azione, garantendo un premio del 40,3% rispetto alla media dei corsi azionari degli ultimi tre mesi.

“Tramite l’acquisizione, Sompo acquisirà una forte base operativa negli Stati Uniti, il maggior mercato assicurativo al mondo, e il portafoglio estero diventerà più diversificato”, ha spiegato la compagnia nipponica specializzata nel Ramo Danni.

L’operazione, le cui trattative sono state confermate nel corso della notte per arrivare all’ufficializzazione dopo la chiusura della Borsa di Tokyo, rappresenta l’ennesimo blitz all’estero di una compagnia assicurativa giapponese nonché la seconda maggior acquisizione mai effettuata da un operatore nipponico dopo l’acquisto da 7,5 miliardi di dollari della statunitense HCC Insurance Holdings da parte di Tokio Marine Holdings.

Negli ultimi anni le compagnia giapponesi hanno avviato un’aggressiva campagna di espansione all’estero a causa del rallentamento delle attività in madre-patria. Mitsui Sumitomo Insurance ha rilevato lo scorso anno la compagnia britannica Amlin per 4,4 miliardi di dollari, mentre la stessa Sompo ha rilevato nel 2013, sempre in Regno Unito, Canopius Group. La stessa Endurance non è nuova a operazioni di M&A. Nel 2014 ha lanciato per poi cancellarla un’offerta non sollecitata da 3,2 miliardi di dollari per Aspen Insurance Holdings e l’anno successivo è riuscita ad acquisire Montpelier Re Holdings tramite una transazione dal valore di 1,83 miliardi.