Pagina a cura di Anna Di Santo 

 

La possibilità di risparmiare (anche tempo), la grande varietà di offerta e la comodità di acquistare ovunque e a qualsiasi ora. Un mix di fattori che spinge la diffusione dell’e-commerce tra gli italiani, che si mostrano sempre più propensi all’acquisto online. Tanto che anche Facebook ha iniziato a testare una sezione dedicata esclusivamente alle compere sul web all’interno della sua piattaforma. Occhio, però, a non abbassare a guardia, considerato che il rischio di truffe è sempre in agguato. Ecco un piccolo vademecum per tutelarsi.

Acquisti online, spendere meno è cool. Secondo una ricerca condotta da Doxa, per conto di Groupon, su 876 italiani oggi ad attrarre i consumatori verso l’e-commerce è una serie di fattori molto più ampia rispetto al passato. In primis, il mix di risparmio e qualità (99%), ma anche la possibilità di risparmiare tempo (91%), ormai diventato un «bene di lusso» per molti, e di potersi gestire orari e luoghi acquistando ovunque a qualsiasi ora (95%). La tendenza poi è spendere meglio (per l’80% degli acquirenti l’e-commerce significa sempre di più accedere a esperienze di qualità), con lo shopping online che viene considerato come un trend cool (67%). Cercare, scegliere, comprare via internet consente, infatti, di essere «in prima fila»: per l’84% degli intervistati significa arrivare prima, acquistare il prodotto più alla moda, magari appena lanciato, prima che in negozio (e senza fare file) o comprare comodamente i biglietti per l’evento dell’anno conquistandosi i posti migliori. Cresce inoltre la fiducia: l’80% degli acquirenti su internet si sente sicuro come nel proprio negozio di riferimento. Questo anche grazie al fatto che molti acquisti si fanno attraverso piattaforme marketplace.

Frodi con carta di pagamento: fenomeno sotto controllo. Dal «Rapporto statistico sulle frodi con le carte di pagamento», stilato annualmente dall’Ufficio centrale antifrode mezzi di pagamento del Dipartimento del Tesoro, arrivano notizie rassicuranti. Nel 2014, infatti, il fenomeno delle frodi associate alle carte di pagamento elettroniche (transazioni non riconosciute e quindi contestate dal proprietario della carta) risulta sotto controllo, con un considerevole aumento del totale dei pagamenti «genuini», sia in valore sia in numero, rispettivamente del 4 e del 6% rispetto al 2013. Diminuisce il valore delle frodi sul totale dei pagamenti genuini che passa dallo 0,0195% del 2013 allo 0,0189% del 2014. In particolare, lo scorso anno ha visto un consistente incremento dell’uso delle carte nei pagamenti via Internet: +12,9% in valore e +15,4% in numero delle transazioni. A questo incremento corrisponde un aumento dell’incidenza del canale internet sul valore totale delle frodi pari all’11%, mentre il valore medio di queste ultime su tutti i canali è sceso da 177 a 151 euro.

Come evitare le truffe. Se le frodi sono in calo, ridurre ulteriormente il rischio è possibile seguendo alcuni piccoli accorgimenti. In primis, occorre puntare su un antivirus sempre aggiornato: quest’ultimo serve infatti a verificare l’affidabilità dei link su motori di ricerca, chat e social network. Allo stesso tempo è bene controllare che anche il browser sia aggiornato (quelli più affidabili per gli acquisti in rete sono Firefox e Google Chrome) in modo da ridurre il grado di vulnerabilità del pc e proteggerlo dalle minacce. Al momento del pagamento è importante verificare che la pagina abbia un Url che inizia con https e che compaia un lucchetto nella barra degli indirizzi (in questo modo si è sicuri che le informazioni fornite vengono criptate). Per tutelarsi, meglio inoltre affidarsi ai siti di e-commerce delle grandi catene di negozi fisici o comunque di brand popolari, evitando invece portali sconosciuti. Ricordarsi poi che è sempre possibile sfruttare l’esperienza degli altri utenti, leggendo i loro commenti ed eventuali feedback. Sul fronte dei pagamenti, optare inoltre sempre per metodi sicuri, ossia tracciabili e rintracciabili come paypal, carta di credito, bonifico bancario, conto corrente postale e contrassegno. Le carte prepagate potrebbero essere d’aiuto perché consentono di proteggere il conto corrente ed evitare casi di clonazione, versando solo l’importo necessario per compiere l’acquisto.

Da non sottovalutare, poi, l’aspetto relativo alle condizioni proposte: importo delle spese di spedizione (controllando ad esempio che non superino il costo dell’oggetto acquistato), tempi di consegna (attenzione se si sta acquistando un regalo in vista di un compleanno o di una ricorrenza) e diritto di recesso, considerato che comprando online non è possibile provare dal vivo i prodotti. Occhio poi a scegliere password complicate per il conto online. Una buona password deve contenere al suo interno almeno otto caratteri e alternare al suo interno lettere (anche maiuscole e minuscole) e numeri. Infine, da non dimenticare che i consumatori di prodotti online possono contare anche su una carta di diritti ben precisa. Per dare un’idea delle tutele, se la consegna della merce ordinata non avviene entro 30 giorni, si può annullare l’ordine; mentre se il prodotto è già stato pagato, il venditore è tenuto a rimborsare il cliente a sua volta entro 30 giorni. Entro sette giorni dal ricevimento della merce, l’acquirente può poi esercitare il cosiddetto diritto di recesso, facendosi rimborsare per intero la somma pagata.

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