Polizza unit linked “mascherata” da polizza vita

Vita

Consenso informato e trasparenza dell’informazione
Riconosciuta la responsabilità precontrattuale della compagnia

Autore: Samuele Marinello
ASSINEWS 246 – ottobre 2013

Il cliente di una compagnia ha viste riconosciute le proprie ragioni in giudizio, avendo provato di non aver compreso -al momento della sottoscrizione- che il contratto proposto era da qualificarsi come polizza unit linked (e non come polizza vita con funzione previdenziale, come invece richiesto), con la previsione che la prestazione dell’assicuratore era collegata al rendimento di un fondo azionario legato dapprima al mercato dei titoli del settore tecnologico e successivamente a un’operazione di fusione su un fondo azionario internazionale.
La natura finanziaria della polizza sottoscritta è risultata pacifica, atteso che la prestazione a carico della società di assicurazioni è collegata al valore prescelto senza alcuna garanzia di esito positivo della gestione e connotata da un livello di rischiosità variabile.
Tale qualificazione consente di individuare i comportamenti in buona fede che avrebbero dovuto tenere le parti nello svolgimento delle trattative e nella formazione del contratto, in ordine all’applicabilità alla fattispecie della normativa di cui al T.U.F. 58/98 in materia di strumenti finanziari e del Regolamento CONSOB n. 11522/98.CONTENUTO A PAGAMENTO
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