Ad agosto sanzioni a 4.102.572,67 €

Dopo il calo di luglio, riprendono vigore le sanzioni ISVAP, che salgono ad agosto a 4.102.572,67 €:

– soggetti sanzionati: 67
– numero delle sanzioni inflitte: 506
– ammontare complessivo delle sanzioni: € 4.102.572,67
– importo medio della sanzione: € 8.108.

 

In testa alle classifiche per importo (e per numero), con 115 sanzioni per 914.850,36 €,  Groupama Assicurazioni, seguita da Unipol Assicurazioni e da un intermediario.

23 intermediari sono stati comminati in totale 715.888,56 euro di sanzioni. Le motivazioni sono le consuete, mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale e mancato rispetto delle regole di diligenza correttezza e trasparenza.

In particolare, il soggetto maggiormente sanzionato è stato Pasquini & Pasquini Assicurazioni di Lorenzo Pasquini & C. s.a.s., che ha ricevuto una sanzione di € 244.000 per mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale; – mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in n. 233 occasioni; – mancato rispetto degli obblighi di conservazione della documentazione contrattuale in n. 10 occasioni.. Si tratta anche della singola sanzione più cospicua del mese.

Le altre sanzioni più cospicue:

– Dinamica s.n.c. 196.666,47 € per mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale;  mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in n. 58 occasioni.

– Felici Marco e Lino Perla s.n.c. 91.111,02 € per mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale; – mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in n. 20 occasioni; mancato rispetto degli obblighi di informativa precontrattuale in n. 18 occasioni; ricorso alla collaborazione di due soggetti in assenza della preventiva iscrizione al RUI.

– Maggiore Giusi 62.000 € per mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale; mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in n. 61 occasioni.

Gli altri intermediari, come si può vedere dalla classifica che segue, hanno ricevuto sanzioni che vanno dai 1.000 ai 20.000 euro.

 

Il dettaglio delle sanzioni e delle motivazioni:

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