Quei ritardatari sulla Ucits IV

ESMA La European securities and markets authority (Esma), l’autorità europea per i mercati finanziari alla quale partecipa anche la Consob, ha pubblicato la propria opinion in merito al ritardato recepimento della direttiva Ucits IV, in materia di Oicvm (Organismi di investimento collettivo del risparmio) da parte di alcuni Stati membri dell’Unione europea (al momento in Belgio e Italia non è stata ancora avviata alcuna azione, mentre in Svizzera e Spagna la Ucits IV è in via di recepimento). Il documento, disponibile sul sito www.esma.europa.eu, propone alcune soluzioni pratiche per il perfezionamento di operazioni trasfrontaliere relative a fondi comuni di investimento che coinvolgano Stati membri che non abbiano ancora provveduto al recepimento della direttiva Ucits IV. Inoltre, sempre sul sito dell’Esma, nella sezione «consultations», sono disponibili le risposte pervenute dai partecipanti al mercato alla consultazione, avviata la scorsa estate, sulle linee guida per le società di gestione delle piattaforme di negoziazione, per le società di investimento e per le autorità di settore sul tema del trading automatico, con ampio riferimento all’high frequency trading. Il documento sottoposto alle valutazioni degli operatori tratta, rispettivamente, dei sistemi di negoziazione elettronica, delle corrette e ordinate modalità di negoziazione, delle misure per la prevenzione degli abusi di mercato, con particolare riferimento alla manipolazione, e delle modalità di accesso ai mercati da parte degli operatori. Sul tema, l’Esma ha organizzato un public hearing che si è tenuto a Parigi lo scorso 27 settembre.