Una serie di violenti sistemi temporaleschi ha attraversato tra il 19 e il 26 agosto vaste aree dell’Europa occidentale, centrale e settentrionale, causando danni da vento, grandine di grandi dimensioni, tornado e piogge torrenziali con allagamenti localizzati. Secondo le prime valutazioni di Aon, le perdite economiche e assicurate complessive potrebbero raggiungere alcune centinaia di milioni di euro, con la quota principale dei danni concentrata in Francia.
Tra il 19 e il 21 agosto, una configurazione di maltempo severo si è estesa dalla Spagna fino all’Ucraina e alla Bielorussia. Il rischio più elevato è stato rilevato nell’area compresa tra il Mar delle Baleari e l’Italia settentrionale, per la quale l’European Storm Forecast Experiment (ESTOFEX) aveva emesso un’allerta di livello 3.
Le raffiche di vento hanno rappresentato il pericolo prevalente, con diversi tornado segnalati in Germania e danni da vento registrati nella Repubblica Ceca, in Slovacchia, Austria e Polonia. Le precipitazioni intense hanno inoltre causato allagamenti improvvisi nella Repubblica Ceca centrale, mentre nel sud della Francia sono stati osservati chicchi di grandine fino a 7 centimetri di diametro.
Una seconda fase di maltempo ha interessato l’Europa tra il 22 e il 24 agosto. Il sistema di bassa pressione Priska ha portato forti precipitazioni e vento intenso nei Paesi baltici, mentre il 24 agosto una nuova ondata temporalesca ha coinvolto il sud-ovest della Francia e il nord-est della Spagna, ancora una volta con un’allerta ESTOFEX di livello 3 per grandine e vento distruttivo.
Nello stesso contesto, un tornado ha colpito Pomas, nel dipartimento francese dell’Aude, poco dopo le ore 17 locali. Aon ha stimato, sulla base dei danni osservati, un’intensità compresa tra IF2 e IF3 e venti massimi indicativi tra 200 e 300 chilometri orari. Le informazioni diffuse dalle autorità e riprese dalla stampa indicano 39 feriti e circa 300 abitazioni danneggiate nel comune; quindici persone sono state ricoverate.
In Francia si sono registrati chicchi di grandine fino a 5 centimetri; in Catalogna, in Spagna, la grandine ha raggiunto gli 11 centimetri. Aon collega l’intensità degli eventi anche alle temperature insolitamente elevate del Mar Mediterraneo.
Il 26 agosto un ulteriore episodio convettivo ha prodotto grandine di grandi dimensioni nell’ovest della Francia, con chicchi fino a 6,5 centimetri a Prayssas. La combinazione di tornado, grandine, vento e allagamenti improvvisi conferma l’esposizione del mercato europeo al rischio da severe convective storms, caratterizzato da danni spesso localizzati ma molto intensi e da una rilevante frequenza di sinistri property.
Le quantificazioni restano preliminari e potranno modificarsi con il completamento delle perizie e l’afflusso delle denunce di sinistro. L’evento si inserisce comunque in una stagione che ha visto più episodi di maltempo severo in Europa, con la Francia tra i Paesi maggiormente esposti alle perdite assicurative connesse a grandine e venti convettivi.
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