Selezione di notizie assicurative da quotidiani nazionali ed internazionali

Anche l’Ivass entra nella partita regolatoria delle tre offerte che puntano a ridisegnare il mercato bancassicurativo italiano. Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, l’istituto di Vigilanza delle assicurazioni guidato da Paolo Angelini non ha ancora trasmesso il proprio parere all’Antitrust in merito all’opas lanciata da Intesa Sanpaolo su Mps, ma la richiesta dovrebbe arrivare intorno alla metà di settembre. Da quel momento Ivass avrà 30 giorni di tempo per redigere il proprio parere, che si sommeranno ai 45 giorni per la valutazione Antitrust all’interno dell’istruttoria sulla concentrazione. Consob monitora costantemente il dossier e mantiene aperte le interlocuzioni con le società coinvolte, seguite da tre diverse direzioni dell’Autorità. Ma non emergono, allo stato, elementi tali da spingere la Commissione a intervenire sulle tempistiche. Intesa resta quindi concentrata sull’assemblea del 10 settembre, chiamata ad autorizzare l’aumento di capitale al servizio dell’offerta, mentre Consob dovrà successivamente approvare il documento d’offerta di Ca’ de Sass.
Generali Real Estate apre il dossier Ream. La società di gestione immobiliare del Leone guidata dal 2017 da Aldo Mazzocco e parte integrante della divisione asset & wealth management della compagnia sta per entrare nel capitale di Ream. È la sgr delle fondazioni del Nordovest, che ha 1,6 miliardi di euro di asset e che gestisce gli investimenti nel mattone degli enti di origine bancaria. Secondo quanto fatto sapere da Ream sono stati aperti i cantieri di «una potenziale collaborazione strategica» con la controllata dell’assicurazione triestina, partnership che «sarà studiata nei prossimi mesi». La comunicazione al mercato è arrivata con la nomina a direttore generale di Gloria Brocchi, top manager dal 2019 in forza a Generali Re ma con un blasonato passato nei colossi del settore immobiliare come Cbre e Colliers. Brocchi, molto stimata da Mazzocco, prende il posto dello storico numero uno di Ream Oronzo Perrini, uscito ad agosto dal gruppo per motivi personali dopo 19 anni.
Il consiglio di amministrazione di Groupama Assicurazioni ha nominato Philippe-Henri Burlisson nel ruolo di amministratore delegato e direttore generale della filiale italiana. Burlisson, già vice direttore generale operations della filiale da giugno 2023, succede a Pierre Cordier che, come anticipato da MF-Milano Finanza era in fase di uscita, e ha lasciato il gruppo dal 1° settembre.
Sarà Antonio Gozzi a salire alla presidenza di Ital Brokers, il broker assicurativo partecipato da primari gruppi industriali italiani. Il principale socio, con il 42%, è la Duferco, il colosso della siderurgia che fa capo allo stesso Gozzi. Poi ci sono gli armatori di Sider Navi, con il 25%, e la Ferriera Valsabbia della famiglia Brunori al 12%. Nei giorni scorsi il broker ha riunito l’assemblea nominando Gozzi presidente, dopo le dimissioni di Luca Garella che ricopriva l’incarico da quattro anni.
Valzer di poltrone ai vertici di Assogestioni. Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, Carlo Trabattoni ha comunicato al comitato esecutivo dell’associazione del risparmio gestito le dimissioni dalla vicepresidenza, ruolo ricoperto in rappresentanza di Generali Real Estate sgr. La decisione sarebbe stata presa proprio in vista del suo addio alla presidenza della società del gruppo triestino dedicata alla gestione dei fondi immobiliari.

Dietrofront del ministero del lavoro sugli intermittenti: non sono più fuori dal meccanismo di adesione automatica alla previdenza integrativa, in vigore dal 1° luglio. I lavoratori assunti con contratto di lavoro a chiamata, infatti, non sono più indicati tra gli esclusi dal nuovo sistema di adesione, dove restano solo dipendenti pubblici e domestici. È quanto si legge in una Faq del ministero del lavoro modificata rispetto alla prima versione (senza avvertenza, però, della avvenuta modifica). E questa non è l’unica novità. Risulta modificata, infatti, anche una Faq sull’adesione esplicita, la quale precisa adesso che la scelta del lavoratore di versare il Tfr in misura ridotta non fa venire meno gli effetti dell’adesione automatica, ossia l’obbligo della contribuzione.
Meno ipotesi sanzionatorie per le violazioni stradali, ma importi più pesanti quando il comportamento è realmente pericoloso. È questa l’impostazione che emerge dalla nuova tabella delle sanzioni del codice della strada inviata il 3 settembre dal MIT agli operatori e alle associazioni impegnati nella consultazione sulla riforma fino al 14 settembre. Entro il 13 ottobre il testo finale sarà trasmesso alle Camere per l’esame e l’approvazione
L’assicurazione ha tre mesi, e non uno soltanto, per querelare l’automobilista da quando avvia i controlli sul falso incidente. Si presume, infatti, che la compagnia sia a conoscenza dell’illecito nel momento in cui rifiuta di aderire alla negoziazione assistita e anzi nomina un perito per vederci chiaro. Il termine più breve, in deroga a quello ordinario previsto dall’art. 124 Cp, per chiedere la punizione del presunto truffatore, scatta soltanto quando la compagnia comunica al danneggiato le sue «determinazioni conclusive» nell’ambito della procedura antifrode prevista
dall’articolo 148 del dlgs 209/2005: da quel momento l’impresa ha trenta giorni per presentare la querela. Così la Cassazione penale, sez. II, sent. 32120 del 27/8/2026. Nessuna comunicazione. Diventa definitiva la condanna dell’imputata a un anno di reclusione con la condizionale per la frode assicurativa di cui all’art. 642 Cp. Il termine più breve di trenta giorni, invece, opera soltanto quando l’assicurazione comunica al danneggiato le sue «determinazioni conclusive» nell’ambito della procedura amministrativa di gestione del sinistro di cui all’articolo 148 del codice delle assicurazioni; comunicazione che, nel caso specifico, non c’è stata
L’omesso accertamento e la mancata riscossione dei tributi locali possono determinare un danno erariale quando provocano la prescrizione dei crediti del Comune, ma la responsabilità non si estende automaticamente a tutti coloro che ricoprivano funzioni di vertice nell’ente. Occorre verificare, per ciascuno, quali compiti fosse tenuto a svolgere, se conoscesse la situazione e se disponesse concretamente dei poteri necessari per evitare la perdita delle entrate. Lo ha statuito la Corte dei conti, Sezione Liguria, con la sentenza n. 57/2026, precisando che la gestione delle entrate spetta agli uffici, mentre il sindaco non risponde delle loro omissioni se non conosce le criticità e non sussistono i presupposti per un suo intervento.

Gli italiani mettono via ogni mese meno denaro rispetto alla media europea, ma accumulano più risparmi. Lo rivela la prima edizione italiana del Crédit Agricole European Savings Barometer, evidenziando come l’Italia si dimostri un mercato maturo e ad alto potenziale, in cui la conservazione, la performance e la diversificazione della ricchezza stanno diventando temi centrali.
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È un mostro nuovo, qualcosa con cui la Terra non ha mai avuto a che fare. “El Niño Godzilla”, come l’hanno ribattezzato alcuni scienziati australiani lanciando l’allarme, è il fenomeno di proporzioni gigantesche che «sta crescendo a vista sotto i nostri occhi e mette il Pianeta in
pericolo», ha detto ieri senza mezzi termini, invitando a una mobilitazione globale, il segretario dell’Onu Antonio Guterres. Ad accrescere le preoccupazioni sul futuro del globo sono infatti le nuove previsioni dell’Omm, agenzia meteo delle Nazioni Unite, che danno ora la probabilità di una intensificazione estrema vicina al 100%. Sommandosi all’aumento del calore globale causato dai cambiamenti climatici di origine
antropica, che includono effetti come le temperature record degli oceani, questo El Niño è destinato nel 2027 a trascinare il Pianeta verso picchi mai sperimentati prima. Per dare un’idea: nel cuore del Pacifico equatoriale ora, mentre si sta ancora formando, i dati indicano temperature oceaniche già di +2,6° rispetto alla media trentennale. Con ogni probabilità a dicembre arriveremo a +4°, annientando i record precedenti (+3,1° nel 2015).
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