MF Festival delle Assicurazioni e della Previdenza – 7 ottobre: le MGA stanno passando da fenomeno emergente a realtà consolidata, capace di coniugare capacità assuntiva, distribuzione, specializzazione e innovazione

Le Managing General Agent stanno assumendo un ruolo crescente nel mercato assicurativo italiano, collocandosi tra distribuzione, capacità assuntiva, progettazione di prodotto e gestione tecnica dei portafogli. Il tema sarà al centro del panel pomeridiano del MF Festival delle Assicurazioni e della Previdenza  “Le MGA – Managing General Agent: un modello sempre più centrale nel mercato assicurativo”, in programma mercoledì 7 ottobre, dalle 14.00 alle 15.30.

L’incontro sarà moderato da Leandro Giacobbi (ASSINEWS) e vedrà la partecipazione di Nicola Larizza, presidente di AIMGA – Associazione Italiana MGA; Mauro Piccinini, Chief Financial Officer di Prima Assicurazioni; Paolo Tanfoglio, CEO di Lokky Agency; Michele Lomazzi, Head of P&C Product di Wopta Assicurazioni; e Laura Gargasole, Partner Insurance di Join Business Management Consulting.

Le MGA non sono semplici canali di collocamento. A seconda del modello organizzativo e delle deleghe ricevute dalle imprese mandanti, possono intervenire nella progettazione dell’offerta, nella selezione e sottoscrizione dei rischi, nella gestione del portafoglio e, in alcuni casi, nelle attività di liquidazione o di gestione amministrativa.

Questa configurazione le rende soggetti difficili da ricondurre alle categorie tradizionali della filiera assicurativa. Le MGA si muovono tra funzione distributiva, competenza tecnica e tecnologia, spesso concentrandosi su rischi specialistici o su segmenti di clientela per i quali le compagnie scelgono di affidare capacità e processi a strutture dedicate.

Il webinar analizzerà se la crescita di queste realtà rappresenti un fenomeno congiunturale, favorito dalla digitalizzazione e dalla ricerca di maggiore velocità operativa, oppure un cambiamento strutturale nel modo in cui vengono progettati, sottoscritti e distribuiti i prodotti assicurativi.

Compagnie, agenti e broker

Uno dei nodi centrali sarà il rapporto delle MGA con compagnie, agenti, broker e canali bancari. La crescente autonomia di alcune di queste strutture solleva interrogativi sugli equilibri della catena del valore: le MGA sono partner tecnici delle imprese, nuove piattaforme distributive o soggetti in grado di assumere un ruolo più ampio nella relazione con il cliente e nello sviluppo dell’offerta?

Il confronto coinvolgerà modelli differenti. Prima Assicurazioni porterà la prospettiva di una realtà digitale che ha progressivamente sviluppato anche il rapporto con reti fisiche e intermediari. Lokky Agency approfondirà il modello rivolto a piccole imprese, professionisti e freelance, basato su un’offerta assicurativa digitale e personalizzata. Wopta illustrerà invece un’impostazione che combina tecnologia, prodotti dedicati alle Pmi e presenza territoriale attraverso una rete di collaboratori.

Al centro della discussione vi saranno anche i confini tra prodotto, distribuzione e tecnologia: quando una MGA partecipa alla costruzione della copertura, sviluppa piattaforme proprietarie, raccoglie dati, gestisce processi assuntivi e dialoga direttamente con il cliente, il suo ruolo può avvicinarsi ad alcune funzioni tradizionalmente presidiate dalle compagnie, pur restando nell’ambito dell’intermediazione.

Regole, portafogli e tutele

Il panel affronterà anche il quadro regolamentare. Le MGA operano oggi senza una disciplina autonoma: sono generalmente iscritte nella sezione A del RUI e utilizzano gli strumenti di collaborazione tra intermediari, mentre i rapporti con le imprese mandanti e l’ampiezza delle deleghe operative sono regolati principalmente sul piano contrattuale.

L’assenza di una disciplina specifica offre margini di flessibilità, ma pone questioni relative a governance, attribuzione delle responsabilità, controlli, tutela della clientela e gestione delle deleghe assuntive. Sarà quindi discusso se lo sviluppo del mercato richieda un riconoscimento regolamentare più definito o se la forza del modello risieda proprio nella capacità di adattarsi a business e segmenti diversi.

Un ulteriore profilo riguarda i rapporti economici e professionali con le reti distributive. Il portafoglio collocato tramite una MGA non segue necessariamente le logiche del mandato agenziale tradizionale, né rientra automaticamente nei meccanismi dell’Accordo Nazionale Agenti. La trasferibilità dei portafogli e la diversa configurazione dei rapporti contrattuali possono quindi incidere sul posizionamento di agenti, broker e collaboratori.

Modelli e prospettive

Il webinar si concentrerà infine sulle possibili traiettorie di sviluppo del comparto: crescita nei rischi specialistici, espansione verso segmenti retail o Pmi, integrazione con compagnie e gruppi assicurativi, ricorso all’intelligenza artificiale e costruzione di modelli phygital, nei quali tecnologia e consulenza territoriale convivono.

L’obiettivo del confronto è mettere a fuoco un mercato che si sta orientando verso strutture più modulari e specializzate, nelle quali la capacità di integrare underwriting, dati, distribuzione e prodotto può diventare un fattore competitivo rilevante.