IVASS aggiorna il sistema di monitoraggio delle frodi nel ramo RCA con il Regolamento n. 59 del 22 settembre 2026, che sostituisce il Regolamento ISVAP n. 44/2012 e introduce un nuovo modello di relazione annuale per le compagnie. Il provvedimento punta a rendere più strutturata la raccolta delle informazioni sull’attività antifrode e ad adeguare le segnalazioni all’evoluzione dei fenomeni fraudolenti.
La principale novità operativa è il passaggio alla piattaforma INFOSTAT per la trasmissione, ricezione, validazione e registrazione dei dati. L’Istituto amplia inoltre il perimetro informativo della relazione, richiedendo rilevazioni specifiche su furti d’identità, intestazioni fittizie di veicoli e sinistri disconosciuti, oltre ai dati sui pagamenti ai propri assicurati difformi dagli esiti accertati in sede CARD.
Secondo IVASS, l’adeguamento non dovrebbe produrre costi o impatti organizzativi rilevanti per le imprese: INFOSTAT è già utilizzata dal settore per le segnalazioni di vigilanza, mentre gran parte delle informazioni richieste risulta già disponibile o trasmessa, con diverso grado di dettaglio, alla Banca dati sinistri. È previsto anche un regime semplificato per le imprese che abbiano gestito soltanto sinistri residui senza stipulare nuovi contratti, o che non abbiano esercitato il ramo Rc auto nell’esercizio di riferimento.
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