Una triade per Generali Italia

di Anna Messia
Dopo aver cambiato timoniere Generali Italia mette a punto un nuovo assetto organizzativo con la nomina di due general manager. Si tratta di Gianluca Perin e Massimo Monacelli, che saranno a diretto riporto del country manager e ceo di Generali Italia Gancarlo Fancel, il quale a giugno scorso ha preso il posto di Marco Sesana, passato a ricoprire la carica di general manager della capogruppo. L’Italia, con 29 miliardi di premi rispetto ai 75 miliardi dell’intero gruppo, rappresenta il pilastro portante di Generali e la nuova struttura organizzativa «ha l’obiettivo di realizzare le priorità del piano strategico Lifetime Partner 24 Driving Growth», hanno dichiarato dalla società aggiungendo che i focus saranno «la crescita profittevole, l’integrazione di Cattolica, l’innovazione dell’offerta e l’integrazione digitale con reti e clienti, oltre alla sostenibiltà come leva del business». Secondo il nuovo assetto, Perin, attualmente chief HR & organization officer di Generali Country Italia, viene nominato country general manager con la responsabilità di coordinare, tra l’altro: l’implementazione delle iniziative connesse al piano strategico, le funzioni di supporto al business, le leve necessarie a garantire il processo di trasformazione e di efficientamento della macchina operativa e l’ottimizzazione dei costi complessivi di Country, lo sviluppo e l’implementazione di un sistema integrato di gestione e analisi dei dati e delle politiche relative alle risorse umane oltre alle attività di comunicazione interna ed esterna. Mentre Monacelli, attualmente chief property & casualty officer di Generali Italia, viene nominato general manager della compagnia con la responsabilità del raggiungimento degli obiettivi del business Vita, Danni e Health & Welfare in termini di redditività e di crescita dei rami, la liquidazione dei sinistri, la gestione della distribuzione, delle attività di marketing, lo sviluppo dei servizi erogati da Generali Welion e Generali Jeniot, il coordinamento delle attività di Cattolica Assicurazioni e il relativo programma di integrazione. A diretto riporto di Fancel sono definite poi le principali funzioni centrali di country quali il chief financial officer affidata a Giulia Raffo, il chief marketing & product officer affidata a Davide Passero, il country chief investment officer affidata a Maurizio Verbich, il general counsel affidata a Cristina Rustignoli e la corporate social responsibility affidata a Barbara Lucini, oltre alle società Alleanza Assicurazioni (guidata sempre da Passero), Genertel e Genertellife (guidata Maurizio Pescarini), Das (guidata da Roberto Grasso) e Genagricola (guidata da Igor Boccardo). «La nuova organizzazione, che fa leva sulla valorizzazione delle nostre migliori competenze e talenti interni, permetterà a Generali Italia di esprimere al meglio tutto il suo potenziale e allo stesso tempo creare valore per i nostri clienti, il gruppo e tutti gli stakeholder», ha sottolineato Fancel, aggiungendo che «questa nuova struttura è stata varata per realizzare il piano lavorando al contempo all’integrazione di Cattolica e di tutti i nuovi colleghi che fanno parte del nostro gruppo». (riproduzione riservata)
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