Soluzione Personal a buona flessibilità

La polizza di Vera Vita unisce una quota di gestioni separate ad un set variegato di fondi interni per dare pepe alle performance

di Fausto Tenini e Alessandro Lazzari * (Assinews)

Vera Vita Soluzione Personal è un prodotto di investimento assicurativo a vita intera e a premio unico, con prestazioni legate al valore delle quote di fondi interni e al rendimento di due gestioni separate; è inoltre disponibile una prestazione addizionale per il caso di morte. I premi saranno convogliati in una combinazione di differenti opzioni di investimento, dove la componente gestione separata oscillerà tra il 10% e il 90%; per questo elemento si beneficerà della garanzia di ricevere almeno il capitale investito in caso di decesso dell’assicurato o in caso di riscatto alle ricorrenze annuali previste. Tale componente sarà investita in proporzione fissa al 60% nella gestione separata Vera Stabilità e al 40% nella gestione separata Orizzonte. Sono inoltre messi a disposizione i fondi interni VeraVita 15, VeraVita 50, VeraVita Protetto 80, VeraVita Bilanciato Megatrend, VeraVita Azionario Megatrend, che consentono di partecipare all’andamento dei mercati finanziari secondo diversi livelli di rischio. Nel corso del contratto è data facoltà al contraente di riallocare l’investimento iniziale modificando la ripartizione tra le componenti prima indicate. Alla sottoscrizione del contratto è possibile chiedere l’attivazione dell’opzione disinvestimento automatico di una eventuale plusvalenza realizzata dai fondi interni -minimo 5%- a favore della componente gestione separata (opzione Take Profit). Ma è possibile richiedere anche l’attivazione di un piano che prevede l’erogazione automatica di riscatti parziali programmati (opzione Decumulo Finanziario), per chi desidera ricevere un flusso monetario costante. La selezione di quest’ultima opzione è concessa solo se non è stata scelta l’opzione Take Profit. L’importo del singolo riscatto parziale programmato non potrà superare i 15 mila euro. La soluzione in esame prevede l’investimento dei premi al 50% nella componente gestione separata e al 50% nel fondo interno VeraVita Azionario Megatrend. La prestazione in caso di decesso prevede il pagamento della somma dei seguenti tre importi. il capitale rivalutato nella gestione separata, il controvalore totale delle quote dei fondi interni, un capitale addizionale ottenuto applicando alla somma dei precedenti importi una percentuale predeterminata, in funzione della fascia d’età raggiunta dall’assicurato al momento del decesso. Quest’ultimo non potrà comunque superare il valore di 50 mila euro. Ad esempio, per un’età compresa tra 41 e 55 anni il 25%, tra 56 e 65 anni l’8%. Il contratto prevede un premio minimo di 10 mila euro per il premio unico iniziale e 2500 euro per ciascun premio aggiuntivo eventualmente pagato. Inoltre, il cumulo dei premi versati dallo stesso contraente e riferibile alla gestione separata non potrà essere superiore a 1,5 milioni di euro. Interessante anche l’opzione di conversione delle prestazioni in forma di rendita, disponibile se l’importo della rendita non è inferiore a 3 mila euro annui e l’assicurato all’epoca della conversione non supera gli 85 anni di età. La rendita potrà essere vitalizia rivalutabile, vitalizia rivalutabile reversibile totalmente o parzialmente. Il contraente potrà anche riscattare anticipatamente l’intero contratto o una parte, con il rischio di ottenere un importo inferiore alle somme complessivamente versate. Per quanto riguarda il motore finanziario, il fondo interno VeraVita Azionario Megatrend è interessato dalla gestione professionale di Anima Sgr che mira ad una grande diversificazione ma presenta una quota minima di azioni al 70%. Lo stile gestionale del fondo è finalizzato alla ricerca dei megatrend, ricercando aziende che operano in settori legati all’innovazione tecnologica. Il periodo di detenzione raccomandato è pari a 4 anni e il Kid evidenzia scenari di performance molto dispersi in base a quanto può accadere sui mercati finanziari: -19,4% medio annuo in quello peggiore di forte stress, bilanciato da +16,5% annuo per lo scenario più favorevole e +5,04% medio annuo in quello definito moderato. (riproduzione riservata)

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