RcAuto, agenti al Tar contro Ivass

di Anna Messia
Il ricorso, davanti al Tar, è stato depositato ieri. Come anticipato da MF-Milano Finanza lo scorso 1 settembre gli agenti di assicurazione raccolti nello Sna hanno deciso di portare davanti ai giudici amministrativi l’ultimo regolamento emanato dall’Ivass, l’autorità di controllo del settore, in materia RcAuto che obbliga in particolare gli agenti plurimandatari, che hanno mandati da parte di più assicurazioni, a presentare ai clienti i preventivi offerti da tutte le compagnie per conto delle quali lavorano. Un confronto che dovrà avvenire tramite l’accesso al Preventivass, il preventivatore online messo a punto dall’Ivass in collaborazione con il ministero dello Sviluppo Economico, fornendo al cliente le proposte di un contratto base, che rispetti quindi le clausole minime ad adempiere all’obbligo di legge Rc Auto. Novità, secondo lo Sna, tali da rendere di fatto impossibile l’operatività degli agenti e nei giorni scorsi, in una lettera inviata al titolare del Mise, Giancarlo Giorgetti, il sindacato aveva già sollevato la questione. Nel ricorso presentato al Tar parlano di «eccesso di potere e di disparità di trattamento e violazione del principio di uguaglianza sostanziale e non discriminazione», ma anche di «illogità e insufficiente motivazione» del regolamento Ivass che ha dato attuazione alla legge. Ora la parola passa ai giudici amministrativi. (riproduzione riservata)
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