Selezione di notizie assicurative da quotidiani nazionali ed internazionali

 

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La domanda che si fa chi si occupa di assicurazioni è se si tratti di un dato spot, quindi destinato a durare poco, o piuttosto di un trend che resterà per mesi. Un interrogativo che per ora è senza risposta. Di certo la frenata della raccolta registrata a luglio dalla polizze vita in Italia è stata una sorpresa poco piacevole.
Crédit Agricole e Axa potrebbero farsi avanti dopo le elezioni per le polizze di Banco Bpm. Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, i due gruppi finanziari francesi starebbero definendo i dettagli delle offerte vincolanti per il ramo danni che piazza Meda ha deciso di mettere sul mercato. Anche se Generali non ha chiuso il dossier, quella che si profila è una sfida tutta transalpina dalla quale si sarebbe ritirata la tedesca Allianz.
Anche se nel prossimo provvedimento verrà inserito, come può anticipare MF-Milano Finanza, l’allungamento delle garanzie a tutto il 2022, una leva che coprirà una richiesta di credito per 300 miliardi, il problema vero sarà quello di non poter più accedere ad un rinnovo delle moratorie, cosa anticipata ieri da questo giornale. E senza una nuova misura di questo genere, spiegano in ambienti bancari, si rischia una catastrofe industriale con migliaia di aziende, costrette a interrompere l’attività a causa del caro energia e in assenza di un prolungamento delle linee di credito.
  • Raccolta B. Mediolanum a quota 291 mln in agosto
Nonostante le difficoltà dei mercati e il periodo di scadenze fiscali Banca Mediolanum ha chiuso il mese di agosto con una raccolta netta pari a 291 milioni euro, sempre positiva rispetto ai 745 milioni di luglio, portando il totale da inizio anno a 5,38 miliardi, poco sotto i 6 miliardi dello stesso periodo 2021 che era stato molto brillante per l’andamento delle azioni, al contrario di questo 2022. Il risparmio gestito domina questi flussi con 298 milioni (3,84 miliardi da inizio anno a fronte dei 4,37 miliardi degli otto mesi del 2021), mentre dal risparmio amministrato si registrano deflussi per 7 milioni (1,53 miliardi da gennaio contro i 1,7 miliardi dello stesso periodo 2021). Nel mese i nuovi finanziamenti erogati si attestano a 237 milioni (2,52 miliardi da inizio anno in linea con i 2,51 miliardi degli otto mesi del 2021) e i premi polizze protezione a 13 milioni (118 milioni da inizio anno, in aumento dai 105 milioni dello stesso periodo 2021).
  • Azimut porta il saldo da inizio anno a 5,2 miliardi
Il gruppo Azimut ha registrato nel mese di agosto 2022 una raccolta netta positiva per 322 milioni di euro, raggiungendo così 5,2 miliardi da inizio anno (obiettivo per l’intero anno 2022: 6-8 miliardi). Nel solo mese di agosto, il 94% della raccolta netta e’ stato indirizzato in prodotti di risparmio gestito. Di conseguenza, si legge in una nota riportata da MF-Dowjones, il totale delle masse comprensive del risparmio amministrato si attesta a fine agosto a 85,5 miliardi di euro, di cui 54,8 miliardi fanno riferimento alle masse gestito

Fumata non nera ma nerissima per gli emendamenti superprioritari al decreto aiuti bis (dl 115/22). Il voto sulla legge di conversione calendarizzato ieri pomeriggio per l’aula del Senato non solo al momento non è previsto ma l’approdo in aula è stato rinviato a martedì prossimo per il nodo tutto da sciogliere sull’ennesimo emendamento della discordia in tema di responsabilità solidale delle banche sul super bonus.

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  • Pil, l’Italia cresce più dell’Eurozona: +1,1% in tre mesi
L’economia dei Paesi dell’area euro registra nel secondo trimestre una crescita migliore delle attese. Il Pil dell’eurozona segna un aumento dello 0,8% rispetto ai primi tre mesi del 2022, un dato superiore alla stima di un +0,6%. Tra le cifre certificate da Eurostat la crescita italiana evidenzia un balzo dell’1,1% , migliore, dunque, sia del dato relativo all’area euro (+0,8%) sia del dato relativo ai Paesi Ue (+0,7%). Una dinamica di crescita complessiva che su base annua si traduce per l’economia dei Paesi Ue in un rialzo del 4,1%, migliore cioè dello 0,1% rispetto alle stime che si attendevano un +4%. Ad archiviare il trimestre con l’aumento più elevato è l’Olanda (+2,6%), seguita da Romania (+2,1%) e Croazia (+2%). Per quanto riguarda l’Italia a tenere il passo sono anche i consumi, con i dati Istat che segnalano nel mese di luglio una crescita del +1,3% delle vendite al dettaglio, rispetto al mese precedente. Su base annua le vendite aumentano a luglio del 4,2% in termini di valore e diminuiscono dello 0,9% in termini di volume.

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  • Brucia per ore azienda chimica Paura a Milano per la nube nera
Soltanto quando arrivano le schiume, cercate per ore con frenetiche telefonate ai comandi di tutta la Lombardia, il nero del fumo e le vampate cominciano ad abbassarsi, la furia dell’incendio ad essere domabile, poi domata. Si piegano i barili pieni di solventi, bruciano i silos della Nitrolchimica, azienda di smaltimento di rifiuti pericolosi piantata nel cuore della zona industriale di San Giuliano, a sud-est di Milano. Saltano per aria i serbatoi, palle di fuoco si sollevano per aria e alimentano una colonna di vapore tossico visibile da tutta la provincia: la Tangenziale Est, che porta all’Autostrada del Sole, corre a cento metri dal rogo e lo svincolo rimane chiuso a lungo. Il sindaco Marco Segala avvisa via social di restare in casa e di non avvicinarsi alla zona, che viene evacuata. Il panico della nube di veleni resta sospeso fino all’inizio del pomeriggio, ai primi rassicuranti annunci dell’Arpa sui rilievi di diossine nell’atmosfera: i valori sono sotto i livelli di rischio, ma i rilevamenti continueranno in settimana, anche perché — oltre alle sostanze chimiche — bisognerà verificarese nella copertura dei capannoni bruciati fosse presenteamianto.

  • Milano, rogo in azienda chimica Bruciati solventi in grandi quantità
  • Effetto Partner Re sul semestre Exor L’utile scende a quota 265 milioni
Exor archivia il primo semestre del 2022 con profitti per 265 milioni, dato che si confronta con gli 838 milioni dell’anno prima. La differenza, spiega una nota diffusa dalla holding, pari a 573 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2021, è attribuibile in gran parte al risultato negativo riportato nel semestre da PartnerRe (pari a circa 1 miliardo) solo parzialmente compensato dall’utile registrato dalle altre partecipate, tra le quali Stellantis, Ferrari e Cnh Industrial. Il patrimonio netto consolidato di Exor attribuibile ai soci della controllante ammonta a 18 miliardi di euro, con una crescita netta di 1,3 miliardi rispetto al 31 dicembre 2021.

Handelsblatt

 

  • Il CEO di Swiss Re Mumenthaler: “Non c’è altra scelta che aumentare i prezzi”.
Il CEO Christian Mumenthaler considera ancora assicurabili le catastrofi naturali in tutto il mondo, nonostante i cambiamenti climatici. Ma la copertura assicurativa sta diventando sempre più costosa. I riassicuratori di tutto il mondo sono sempre più preoccupati dell’impatto del cambiamento climatico sui propri modelli di business. Il ceo ha una cattiva notizia per i suoi clienti proprio alla vigilia dell’importante riunione del settore a Monte-Carlo: la copertura assicurativa per loro diventerà più costosa. Ritiene che l’aumento dei premi assicurativi sia inevitabile. I prezzi sono anche un segnale importante per capire dove vale la pena investire.