Rassegna Stampa assicurativa 2 settembre 2022

Selezione di notizie assicurative da quotidiani nazionali ed internazionali

 

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Dopo aver cambiato timoniere Generali Italia mette a punto un nuovo assetto organizzativo con la nomina di due general manager. Si tratta di Gianluca Perin e Massimo Monacelli, che saranno a diretto riporto del country manager e ceo di Generali Italia Gancarlo Fancel, il quale a giugno scorso ha preso il posto di Marco Sesana, passato a ricoprire la carica di general manager della capogruppo.
La partita non è facile, specie se si considera il poco tempo a disposizione. Ma il mandato dato ai due advisor, Citi e Deustche Bank, chiamati in campo dall’azionista Cinven è piuttosto chiaro: si cerca un acquirente per l’assicurazione Eurovita, entro il mese di settembre. Ad incombere, come noto, è la richiesta dell’Ivass di rafforzare il capitale della compagnia guidata da Erik Stattin per un importo superiore a 150 milioni di euro.
Ad agosto sono state immatricolate 71.190 autovetture in Italia a fronte delle 64.767 iscrizioni registrate nello stesso mese dell’anno precedente, in aumento del 9,92%.I trasferimenti di proprietà, si legge nella nota del ministero delle Infrastrutture e della Mobilitá Sostenibili, sono stati283.920 a fronte di 203.844 passaggi registrati ad agosto 2021, con un aumento del 39,28%. Il volume globale delle vendite mensili, pari a 355.110, ha interessato per il 20,05% vetture nuove e per il 79,95% vetture usate.

  • Generali riorganizza l’Italia
Parte la riorganizzazione di Generali Italia. Il cda, su proposta del neo country manager e a.d. Giancarlo Fancel, ha deliberato la nuova struttura. L’obiettivo è realizzare le priorità del piano strategico Lifetime Partner 24 Driving Growth e affrontare il contesto macroeconomico. L’organizzazione fa perno su vari elementi: semplificazione della struttura a sostegno della crescita, maggiore coordinamento per l’offerta dei prodotti con servizi innovativi e modalità di interazione digitali, gestione unitaria e integrata di tutti i fattori di costo, accelerazione del processo di integrazione di Cattolica nel modello di Generali, forte spinta sulla sostenibilità. Sono stati nominati due general manager: Gianluca Perin e Massimo Monacelli.

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  • Generali Italia, Fancel sceglie la squadra
Generali Country Italia vara il riassetto per realizzare il piano strategico Lifetime Partner 24 Driving Growth. La riorganizzazione è stata voluta dal neo country manager & ceo Generali Italia, Giancarlo Fancel, e vede la nomina di due general manager a diretto riporto del vertice: Gianluca Perin e Massimo Monacelli. Perin, attualmente chief human resources & organization officer di Generali Country Italia, avrà la responsabilità di coordinare l’implementazione delle iniziative connesse al piano strategico; Monacelli, chief property & casualty officer, sovrintenderà al raggiungimento degli obiettivi del business vita, danni e health & welfare in termini di redditività e di crescita dei rami. Sempre a riporto di Fancel sono definite le principali funzioni centrali di country quali il chief financial officer, affidata a Giulia Raffo, il chief marketing & product officer affidata a Davide Passero, il country chief investment officer affidata a Maurizio Verbich, il general counsel affidata a Cristina Rustignoli e la corporate social responsibility affidata a Barbara Lucini, oltre alle società Alleanza Assicurazioni (guidata da Davide Passero), Genertel e Genertellife (guidata Maurizio Pescarini), Das (guidata da Roberto Grasso), Genagricola (guidata da Igor Boccardo).

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  • Focus sull’integrazione di Cattolica Generali riorganizza le attività in Italia
Generali Country Italia vara la nuova organizzazione con focus su crescita e accelerazione dell’integrazione di Cattolica. Giancarlo Fancel, neo Country Manager & Ceo di Generali Italia (in foto), avrà a diretto riporto due General Manager: Gianluca Perin e Massimo Monacelli.

  • Generali ridisegna l’organizzazione in Italia con due general manager
  • Istat: la crescita acquisita del Pil rivista al rialzo al 3,5% per il 2022