Pensioni impignorabili fino a mille euro

Carla De Lellis
Pensioni impignorabili fino a 1.000 euro. Il c.d. «minimo vitale», infatti, passa dall’importo pari a una volta e mezza a due volte il valore dell’assegno sociale, con minimo (appunto) di 1.000 euro. A stabilirlo è un emendamento, segnalato come prioritario, al ddl di conversione del dl 115/2022 (Aiuti-bis) all’esame del senato.

Il limite di pignorabilità. L’emendamento modifica l’articolo 545 del codice di procedura civile (regio decreto n. 1443/1940) che al comma 7 prevede, appunto, il limite d’impignorabilità delle pensioni. Secondo la norma vigente, tale limite è pari «alla misura massima mensile dell’assegno sociale, aumentato della metà», senza alcun importo minimo. Il limite si applica alle somme da chiunque dovute a titolo di pensione, d’indennità che tengono luogo di pensione o altri assegni di quiescenza. La parte eccedente tale importo, invece, è pignorabile nei limiti fissati dalla stessa norma (art. 545 del codice di procedura civile).

Il nuovo minimo vitale. L’emendamento modifica l’articolo 545, comma 7, stabilendo che il limite d’impignorabilità è pari «al doppio della misura massima mensile dell’assegno sociale, con un minimo di 1.000 euro». Il resto della norma, invece, non è modificato; per cui il limite continua a vale sulle somme da chiunque dovute a titolo di pensione, d’indennità che tengono luogo di pensione o altri assegni di quiescenza. Inoltre, resta fermo che la parte eccedente è pignorabile nei limiti fissati dalla stesso art. 545 del codice di procedura civile.

Poiché, per l’anno 2022, l’importo mensile dell’assegno sociale è 468,28 euro, ne deriva che:

– il vigente «minimo vitale» è pari a 702,42 euro (cioè 468,28 euro moltiplicato 1,5);

– il «minimo vitale», a seguito delle modifiche dell’emendamento, risulterà pari a 1.000 euro perché il doppio dell’assegno sociale è inferiore tale limite minimo (ossia 936,56 euro, pari a 468,28 euro moltiplicato 2).

In definitiva se oggi non sono pignorabili le pensioni d’importo fino a 702,42 euro, con il via libera all’emendamento non saranno pignorabili le pensioni d’importo fino a 1.000 euro.

Carla De Lellis
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