I Lloyd’s di Londra accantonano 1,3 miliardi di dollari per i sinistri legati alla guerra in Ucraina

I Lloyd’s di Londra hanno chiuso il primo semestre dell’anno registrando una perdita ante-imposte di circa 2 miliardi di dollari, ma nonostante siano stati accantonati circa 1,3 miliardi di dollari, al netto della riassicurazione, per evitare sorprese dai sinistri legati alla guerra in Ucraina, la performance assicurativa del mercato assicurativo londinese è migliorata.

In una nota i Lloyd’s spiegano che il risultato negativo, rispetto all’utile di circa 1,6 miliardi di dollari dello scorso anno, è attribuibile a perdite sugli investimenti di circa 3,5 miliardi di dollari. Tuttavia, i Lloyd’s prevedono di poter iniziare a beneficiare dei tassi d’interesse più alti a partire dal 2023. Tra catastrofi naturali, l’invasione russa in Ucraina, la corsa dell’inflazione e altri fattori di instabilità geopolitica, l’anno in corso presenta notevoli complessità.

“I Lloyd’s continuano a collaborare con i governi e le authority di tutto il mondo per mantenere le sanzioni contro la Russia, implementando al contempo la struttura del nostro mercato che a partire da luglio ha iniziato ad assicurare le navi cariche di grano in uscita dai porti ucraini”, si legge nella nota.

Nonostante l’impatto delle catastrofi naturali e le complessità legate alla guerra, il mercato assicurativo londinese ha registrato una crescita nell’attività di sottoscrizione.

Infatti, nei primi sei mesi dell’anno, l’utile da sottoscrizione è salito a circa 1,37 miliardi di dollari, rispetto a 1 miliardo di un anno fa, con un miglioramento del combined ratio di 0.8 punti percentuali al 91,4%, che è il risultato migliore dal 2015 a questa parte.

La crescita dei premi sottoscritti è stata, su base annua, del 17,4% a circa 27,5 miliardi di dollari.