La raccolta dei consulenti in discesa a 1,6 miliardi

ASSORETI: IL BILANCIO DA INIZIO ANNO TOCCA 30,4 MILIARDI, CON UNA QUOTA PARI ALL’81% PER IL RISPARMIO GESTITO E AMMINISTRATO
di Paola Valentini
Raccolta netta positiva ma in diminuzione in agosto per le reti di consulenti finanziari. In base ai dati Assoreti i flussi sono stati pari a circa 1,6 miliardi di euro, dai 4,23 miliardi di luglio. Un calo che appare fisiologico in virtù del periodo vacanziero. Il risultato comunque è rilevante perché, andando a guardare la sua composizione, evidenzia la prevalenza degli investimenti sui prodotti del risparmio gestito. Questi rappresentano infatti l’82,3% della raccolta totale, attestandosi a 1,3 miliardi, valore superiore a quanto osservato nel mese di luglio (1,22 miliardi), nonostante la componente di stagionalità del periodo. Per il resto, gli strumenti finanziari amministrati hanno raccolto 580 milioni (1,66 miliardi a luglio), mentre le movimentazioni su conti correnti e depositi vedono la prevalenza delle uscite per 299 milioni (+1,34 miliardi a luglio).

Il bilancio da inizio anno raggiunge così i 30,4 miliardi, a fronte dei 38,27 miliardi dello stesso periodo 2021. L’81% della raccolta netta si distribuisce sostanzialmente tra prodotti del risparmio gestito (12,2 miliardi) e titoli amministrati (12,5 miliardi) con la liquidità a quota 5,75 miliardi. In otto mesi il numero dei clienti delle società aderenti ad Assoreti è cresciuto di circa 109 mila unità e ha superato la soglia dei 4,9 milioni. Una dinamica importante per il settore che segnala la capacità delle reti di erodere quote di mercato alle banche. Come sottolinea Marco Tofanelli, segretario generale di Assoreti: «I dati di agosto confermano la solidità del sistema delle reti di consulenza che prosegue, nonostante le dinamiche del momento, verso un processo di crescita graduale e sostenibile».

Nel risparmio gestito la distribuzione diretta di quote di fondi comuni di investimento determina volumi di raccolta netta per 769 milioni, pari al 59% delle risorse destinate al comparto. Il bilancio delle gestioni patrimoniali individuali è positivo per 228 milioni. I versamenti netti realizzati su polizze assicurative e prodotti previdenziali ammontano, nel complesso, a 308 milioni. Il contributo mensile delle reti al sistema dei fondi aperti attraverso la distribuzione diretta e indiretta di quote, è positivo per circa 1,3 miliardi, valore che si confronta con il risultato negativo dell’intera industria (-328 milioni), come è emerso dai dati Assogestioni comunicati nei giorni scorsi. Sul podio per raccolta netta nel mese si piazzano Allianz Bank Financial Advisors con 308 milioni, seguita da Fineco con 303 milioni, Banca Mediolanum con 235 milioni. Poi Banca Generali con 206 milioni, CheBanca con 200 milioni, Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking con 188 milioni, Sanpaolo Invest con 149 milioni e Azimut con 132 milioni. (riproduzione riservata)
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