Generali non intende comprare altri Btp

di Francesca Gerosa
Generali conta di centrare i target del piano al 2024 e benché non veda alcun rischio Italia non intende incrementare l’esposizione di portafoglio ai Btp. «Pensiamo che i target inseriti nel piano industriale siano conseguibili e siamo convinti di poterli portare a casa», ha dichiarato ieri il presidente della compagnia, Andrea Sironi, a margine di un convegno a Piazza Affari. «Lo scenario è complesso: l’inflazione fa salire i tassi ma noi abbiamo un approccio molto prudente», ha assicurato l’ex rettore della Bocconi.

La sostenibilità è uno dei cardini del progetto industriale del Leone (tra gli obiettivi la distribuzione di dividendi tra 5,2 e 5,6 miliardi) e guida tutte le decisioni aziendali. «È il pilastro del piano al 2024 e permea tutte le decisioni del gruppo. Abbiamo obiettivi definiti sia a lungo termine sia a breve termine», ha aggiunto il presidente.

Nel frattempo, il quadro macro continua a essere caratterizzato da elevata inflazione (al 9,1% ad agosto in Eurozona, all’8,4%% in Italia) che si rifletterà anche sui prezzi delle polizze assicurative. «L’aumento è verosimile, anche se molto dipenderà da quanto durerà il periodo inflazionistico», ha confermato il top manager, spiegando che l’inflazione farà anche salire il costo dei risarcimenti nei danni e per questo inevitabilmente ci sarà un riflesso sui prezzi.

In vista delle elezioni del 25 settembre Sironi pensa invece che non ci sarà alcun allargamento dello spread Btp-Bund dopo il voto. «Nessun rischio Italia», assicura: qualunque sia l’esito delle urne «l’Italia è ben inserita nel contesto europeo», ha spiegato, ricordando come esista «anche un meccanismo di protezione della Bce», il Tpi, ossia il cosiddetto scudo anti-spread.

A questo proposito, benché sia tra i principali investitori in titoli di Stato italiani, la compagnia resta convinta che questo investimento «darà frutti in futuro». L’esposizione del Leone ai titoli governativi italiani ammontava a fine giugno a 52 miliardi di euro «e non abbiamo intenzione di incrementarla», ha concluso il presidente del gruppo. (riproduzione riservata)
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