Crediti, rischio asseverazioni

IRRILEVANTE CHE LA NORMA NON IMPONESSE IL RISPETTO DI PARAMETRI LEGATI AI COSTI DEGLI INTERVENTI

Rischio asseverazioni “ora per allora” per i crediti da sconto in fattura relativi ai bonus edilizi sorti prima dell’antifrode. Qualora vi sia il difetto della congruità, i bonus in mano al fornitore diventano di fatto incedibili, nonostante il fatto che la normativa, prima dell’introduzione dei vincoli antifrode del dl 157/2021, non richiedesse il rispetto di parametri legati ai costi degli interventi.

Con un emendamento introdotto in sede di conversione del dl 115/ 2022, il decreto aiuti bis, il legislatore ha previsto nei casi di operazioni di sconto in fattura per crediti sorti prima dell’antifrode la limitazione della responsabilità solidale per un eventuale cessionario (le banche) ove il fornitore acquisisca “ora per allora” asseverazioni ed attestazioni. Tuttavia, per i crediti da sconti in fattura sorti prima delle misure ex dl 157/2021 la mancata congruità dei costi non può automaticamente compromettere la possibilità per i fornitori di cederli ai soggetti qualificati, in quanto non si tratta di parametro normativo basato sulla disciplina al tempo applicabile.
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