Il principio di non discriminazione del trattato U.E.

GIURISPRUDENZA 

Non si applica alle clausole del contratto assicurativo per la responsabilità civile

Autore: Bianca Pascotto
ASSINEWS 334 –ottobre 2021

Una vicenda importante è approdata alla grande sezione della Corte di Giustizia Europea1 ad opera del giudice tedesco.
Il problema attiene al contrasto tra una clausola racchiusa nella polizza di RC per danni causati da dispositivi medici che prevedeva la copertura per i soli danni verificatisi all’interno di un determinato territorio ed il principio di divieto di discriminazione in base alla nazionalità tra i cittadini UE contenuto nell’art. 18 del TFUE (Trattato del funzionamento dell’Unione Europea).

Il fatto
Caia esegue un intervento di ricostruzione del seno in Germania nel 2006 con l’inserimento di protesi mammarie prodotte dalla Poly Implat Prothèses Sa (PIP) con sede in Francia.
Il produttore aveva stipulato con la compagnia AGF IARD, a cui poi è subentrata Allianz, una polizza a garanzia della responsabilità da prodotto, la quale prevedeva una limitazione geografica della copertura ai soli danni verificatisi nella Francia metropolitana o nei dipartimenti e territori francesi d’oltremare.

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