A 4,8 MILIONI NEI SEI MESI. IMPIEGHI +7%
di Giovanni Galli
Credemfactor, società del gruppo Credem specializzata nel factoring, ha registrato nel semestre un utile netto di 4,8 milioni di euro, quasi raddoppiato su base annua (+97,7%). Il risultato lordo di gestione è ammontato a 5,3 milioni (+8,1%) e l’utile lordo a 6,9 milioni (+94,5%). In crescita anche gli impieghi a 879 milioni (+7,2%) e il numero dei clienti (+2,3%).

«Il mio riconoscimento per i risultati raggiunti va senz’altro rivolto alle nostre persone, che con impegno e passione hanno saputo affrontare la crescita dei volumi e dei clienti, ma anche intraprendere un percorso di digital transformation», ha sottolineato il direttore generale della società, Gabriele Decò. «Un’azione complessiva di crescita societaria e progettualità, realizzata grazie alle sinergie tra la nostra squadra commerciale e le reti commerciali di Credem, per migliorare la customer experience dei nostri clienti con un occhio alla sostenibilità e all’ambiente».

Sono stati realizzati investimenti per creare una piattaforma digitale online e on time, chiamata Fast Factoring Digitale, che permette di gestire l’intero processo: dall’attivazione di un nuovo cliente a distanza alla contrattualizzazione, fino alla transazionalità operativa, con l’azzeramento della carta. Obiettivo per il 2021 è rafforzare le sinergie con le reti commerciali di Credem, Credemtel e del gruppo attraverso soluzioni di supply chain management e finance a sostegno delle imprese.

Il gruppo Credem aveva chiuso il primo semestre con un utile netto consolidato di 136,4 milioni di euro, in crescita del 75,1% rispetto a giugno 2020. E questo dopo avere spesato 23,9 milioni di contributi ai fondi per la gestione delle banche in difficoltà e 16,8 mln di oneri di integrazione con la Cassa di risparmio di Cento. Il roe annualizzato si è attestato all’8,8% e il rote al 10,2%. Il Cet 1 a livello di gruppo bancario si è posizionato al 15,99% e il Cet 1 di vigilanza al 14,38% rispetto al 7,56% minimo assegnato dalla Bce.

L’incidenza dei crediti problematici era al 2,6% dei prestiti rispetto al 4,06% medio delle banche italiane. I prestiti alla clientela sono saliti a 29,8 miliardi di euro, con un incremento dell’8,9% su base annua. Sono stati erogati nuovi mutui casa alle famiglie per 1,106 miliardi di euro, in aumento del 42%.
Fonte: