IL PRESIDENTE HOWARD ANNUNCIA A MF-MILANO FINANZA OPERAZIONI SUL MERCATO TRICOLORE
di Anna Messia
Acrisure vuole rafforzarsi in Italia, considerato dal colosso Usa uno dei Paesi europei con le maggiori opportunità di sviluppo. Il gruppo, tra le dieci più importanti aziende di brokeraggio assicurativo a livello globale, e con la crescita più rapida al mondo, ha già investito sulla Penisola rilevando, ad aprile, Double S Insurance Broker, società con sede a Sassari. Ma sta già studiando altri dossier italiani, come racconta a MF-Milano Finanza, Jason Howard, presidente di Acrisure International, in Italia in questi giorni, che non esclude neppure un possibile interesse per gli asset di Willis Towers Watson dopo che l’integrazione con Aon, la scorsa estate, è sfumata definitivamente.

Domanda. Le potenzialità di investimento di Acrisure?

Risposta. Stiamo acquisendo società in crescita in tutto il mondo. Abbiamo un azionariato diffuso, con oltre 2 mila soci, con i fondi che pesano per meno del 10%. La nostra è una società posseduta e gestita dai dipendenti, che quest’anno ha completato aumento di capitale da 3,45 miliardi di dollari. Siamo già presenti in 43 Stati e in sette disponiamo di una rete di 332 partner. Registriamo uno sviluppo del business del 40%, nonostante la pandemia, l’azienda più in crescita del mondo nel settore del broker assicurativo, con un fatturato che in otto anni è passato da 38 milioni a 3 miliardi di dollari. Il nostro modello prevede di acquisire società che consideriamo ben gestite. Manteniamo il loro marchio e il loro management, come è stato il caso dell’italiana Double S che continuerà ad essere guidata dal presidente e amministratore delegato Stefano Sardara e che ha visto il recente ingresso di Maurizio Cappiello, (ex Poste Italiane e Axa Italia, ndr) come direttore generale. Nel suo portafoglio ci sono clienti importanti come Bmw. Invece di imporre la nostra struttura puntiamo ad accrescere il valore delle aziende, lasciando intatte le culture locali, e ampliando la gamma delle soluzioni offerte.

D. Avete un budget di spesa sull’Italia?

R. Non ci muoviamo per budget ma l’Italia ci interessa molto. L’Europa è il primo mercato dove il gruppo vuole crescere. Abbiamo già fatto due acquisizioni in Olanda. Non vogliamo mettere bandiDere ma crescere nei Paesi più profittevoli e l’Italia è tra questi. Non abbiamo soglie di spesa ma disponiamo di importanti risorse. Il gruppo, per esempio, nel 2020, ha rilevato la società che opera nell’intelligenza artificiale Tulco per 400 milioni di dollari e a settembre siamo entrati nel settore immobiliare, rilevando Tempo Title, uno dei più grandi fornitori di servizi di liquidazione e assicurazioni negli Stati Uniti.

D. Il mercato del brokeraggio assicurativo è in profondo riassetto. Wefox è appena entrata in Italia con Mansutti, mentre la fusione tra Aon e Willis Tower Watson è andata definitivamente in fumo. State studiano dossier?

R. Conoscono bene Willis Tower Watson perché ho lavorato nel gruppo per diversi anni. Guardiamo tutti i business interessanti e anche per quanto riguarda l’Italia abbiamo contatti continui con diverse società di brokeraggio, pronti a cogliere nuove occasioni di crescita. (riproduzione riservata)
Fonte: logo_mf