Assicurazioni alla riforma europea

PIÙ GARANZIE PER 4 MLN DI ITALIANI SULLE POLIZZE VITA
di Fabrizio Vedana
In arrivo una revisione complessiva della legislazione europea in materia di assicurazioni avente il duplice obiettivo di rendere il settore più sicuro e di aumentare gli investimenti delle compagnie nella ripresa dell’Europa dalla pandemia.
Le modifiche approvate dalla commissione europea il 22 settembre scorso nascono dalla consapevolezza che le polizze assicurative sono divenute ormai essenziali per molti europei e per le imprese europee, in quanto proteggono le persone dalle perdite finanziarie in caso di eventi imprevisti.

In Italia sono più di 4 milioni le persone che hanno sottoscritto (o rinnovato) una polizza vita e di queste più di settecentomila nel solo ultimo anno (ovvero post pandemia).

Le imprese di assicurazione svolgono però anche un ruolo importante nell’economia convogliando i risparmi raccolti verso i mercati finanziari e l’economia reale e fornendo in tal modo finanziamenti a lungo termine alle imprese europee.

La revisione approvata dalla commissione europea prevede quindi tre iniziative:

– una proposta legislativa volta a modificare la direttiva 2009/138/CE (più nota come Solvency II);

– una comunicazione sulla revisione della direttiva Solvibilità II;

– una seconda proposta legislativa per effetto della quale si vuole adottare una nuova direttiva sul risanamento e la risoluzione nel settore assicurativo (similmente a quanto già fatto nel settore bancario).

L’obiettivo della revisione è rafforzare il contributo delle compagnie assicurative e ri-assicurative europee al finanziamento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), al completamento dell’unione dei mercati dei capitali e all’incanalamento dei fondi verso il green deal europeo. A breve termine nell’unione europea potrebbero essere sbloccati capitali fino a un importo stimato di 90 miliardi di euro. Questa immissione significativa di capitale aiuterà i (ri)assicuratori ad aumentare quindi il loro contributo di investitori privati alla ripresa dell’Europa dalla pandemia.

In una fase successiva le modifiche della direttiva Solvibilità II saranno integrate da atti delegati.

Ad avviso della Commissione i cambiamenti normativi consentiranno di proteggere meglio i consumatori e garantiranno che le imprese di assicurazione restino solide, anche in tempi economici difficili. I consumatori («contraenti») saranno meglio informati sulla situazione finanziaria del loro assicuratore e meglio tutelati quando acquistano prodotti assicurativi in altri stati membri grazie a una migliore cooperazione tra le autorità di vigilanza.

Gli assicuratori saranno incentivati a investire di più in capitale a lungo termine, a beneficio dell’economia europea e dall’altro la loro solidità finanziaria gli consentirà di tenere maggiormente conto di alcuni rischi, compresi quelli legati al clima, e li renderà meno esposti alle fluttuazioni del mercato a breve termine.

L’intero settore assicurativo sarà sottoposto ad una vigilanza più forte e continua che permetterà di scongiurare il rischio che la sua stabilità sia messa a repentaglio.

Il prossimo passo è che il parlamento europeo e gli stati membri in seno al consiglio negozino i testi legislativi definitivi sulla base delle proposte della commissione.

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