Unipol muove su bonus e hotel

Il gruppo assicurativo di Bologna scende in campo per l’acquisto dei crediti fiscali sulle ristrutturazioni Vuole anche la leadership nel noleggio a lungo termine per i privati. E lancia la piattaforma per l’usato
di Anna Messia

Unipol prepara l’offensiva sul superbonus 110% per le ristrutturazioni immobiliari, ma è pronta anche a puntare sul noleggio a lungo termine, rilevando pure una piattaforma per l’usato. Mentre, dopo le chiusure imposte dal Covid, mette a punto il rilancio della controllata Una, tra i leader in Italia nel settore alberghiero, con la riapertura del Principi di Piemonte a Torino e l’arrivo di nuove strutture in Sicilia e Toscana con il progetto franchising Tre mosse che danno l’idea della direzione che il gruppo guidato da Carlo Cimbri intende prendere nei mesi a venire dopo un primo semestre positivo: il lockdown e i nuovi stili di vita imposti dalla pandemia, hanno fatto calare vertiginosamente i sinistri auto e per Unipol, leader nell’Rc Auto totali con una quota del 20% questo, ha avuto un effetto benefico.
Nonostante (dietro moral suasion del governo sul settore) abbia deciso di restituire ai clienti il corrispettivo di un mese di polizza (tramite un voucher al rinnovo), il risultato ante imposte del Danni è lievitato a 810 milioni, rispetto 563 milioni dello stesso periodo 2019. Ma la scommessa, come ha ribadito Cimbri in più occasioni, è sulle nuove tendenze nel mercato auto. Per questo il gruppo di Bologna vuole rapidamente diventare il leader nel settore del noleggio a lungo termine dedicato al retail per il tramite di Unipol Rental, entrata nel perimetro un anno fa come Car Server con un investimento di 96 milioni. Finora il mercato del noleggio a lungo termine è stato dominio della flotte aziendali ma nel 2020 si attende il raddoppio. Da qui la volontà di Unipol di scendere nell’arena pensando alle sinergie che possono essere sviluppatre nel gruppo che è già leader in Italia e in Europa per di scatole nere installate sulle auto assicurate (oltre 4,2 milioni). Strumenti che consentono di conoscere con precisione le abitudini degli automobilisti e di creare offerte su misura, anche nel settore del noleggio. UnipolRental punta così a diventare leader per i privati entro il 2024 ma anche a consolidare la crescita nel corporate, triplicando la flotta a 140 mila veicoli. Non solo. Unipol, sta anche acquistando una piattaforma online per la vendita dell’usato, in modo da completare l’ offerta del noleggio a lungo termine e, dopo la liberalizzazione dei pagamenti dei pedaggi autostradali ha ottenuto da Aiscat la certificazione del proprio device per il telepedaggio, e ora ha chiesto l’autorizzazione ai 29 concessionari autostradali.
Insomma, non più solo polizze assicurative ma un ecosistema di prodotti e servizi che offrono anche occasioni di business. Come quella che riguarda il superbonus per l’efficientamento immobiliare. Unipol, come già hanno fatto altre compagnie, non solo potrà acquistare il credito guadagnando sulla differenza (e sarebbe pronta a farlo a un tasso competitivo del 102%) ma potrà anche offrire coperture assicurative ai proprietari immobiliari e alle ditte che eseguono i lavori. E poi ci sono gli alberghi. Una è il gruppo italiano più grande del Paese, con 35 strutture, appena premiato come «Catena alberghiera dell’anno» agli Italian Mission awards 2020, spuntandola su big internazionali. Il lockdown ha provocato la chiusura di alcuni hotel e nonostante gli interventi di sostegno all’occupazione, Una ha chiuso il semestre con una perdita di 16 milioni. Ma ora è pronta al rilancio con due nuove strutture inaugurate di recente, Villa Grazianella (Montepulciano) e L’Ariana (Salina), la riapertura dello storico Principi di Piemonte a Torino e la prossima inaugurazione dell’innovativo Milano Verticale, nel quartiere di Porta Nuova a inizio 2021. (riproduzione riservata)

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