Senza turisti esteri nel 2020 svaniranno 24,6 miliardi

di Angela Zoppo

Con una spesa media di 850 euro a famiglia e una scelta orientata prevalentemente su case o hotel a 3 stelle si chiude il primo bilancio dell’estate Covid. Estate che avrà un naturale prolungamento fino all’autunno, perché quasi 6 italiani su 10 contano di fare qualche giorno di vacanza tra fine settembre e il mese di ottobre. Il consuntivo e le previsioni per i prossimi mesi arrivano dall’Enit, l’Agenzia Nazionale del Turismo guidata da Giorgio Palmucci. Tra la novità un ritorno nelle città d’arte (42%) e la ripresa di itinerari enogastronomici, soggiorni al lago e alle terme. All’estero, al top il Nord Europa. In media le vacanze sono durate sette notti. Tra le destinazioni preferite Emilia Romagna, Puglia e Sicilia per il mare e Trentino Alto Adige, Toscana, Piemonte e Lombardia per la montagna. Due italiani su 10 hanno richiesto il bonus vacanze, ma solo il 9% lo ha già utilizzato. Per Lorenza Bonaccorsi, sottosegretaria al Turismo, «sono confortanti anche i dati che prevedono il prolungamento della stagione anche a settembre e nei mesi autunnali. Periodo, quest’ultimo, in cui gli italiani potranno continuare a utilizzare il bonus vacanze, valido fino al 31 dicembre». Se l’hotel a 3 stelle resta la modalità di soggiorno più utilizzata (25%), in parecchi si sono adattati a farsi ospitare da amici e parenti 16%). Seguono case in affitto (13%), bed & breakfast (12%), case di proprietà e villaggi turistici. Il mezzo di trasporto preferito, dopo l’automobile di proprietà, è stato il treno, con un buon riscontro sia per Trenitalia che per Italo. Sul fronte dei voli, alla ventiquattresima settimana di osservazione sull’andamento degli arrivi aeroportuali nel 2020, da gennaio al 23 agosto la flessione è stata dell’83% rispetto allo stesso periodo del 2019. Non si arresta il calo nelle prenotazioni: -92,5% dal 24 agosto al 4 ottobre. Si prevede che per fine 2020 i visitatori internazionali che avranno pernottato in Italia faranno registrare un calo del -58% fermandosi a 37 milioni. Di conseguenza la spesa turistica in entrata dall’estero è attesa in diminuzione di 24,6 miliardi di euro nel 2020 rispetto al 2019. Saldo negativo anche per la spesa domestica: -43,6 miliardi. L’Italia resta però in cima ai desideri dei turisti, soprattutto francesi, britannici e tedeschi, con in testa Firenze e Pisa, seguite da Milano e lago di Como, Roma, Venezia, Napoli, Ischia e Capri. Per l’alloggio le preferenze vanno verso i hotel a 4 o 5 stelle. (riproduzione riservata)

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