Scoprire le frodi dalle immagini adesso è (una) realtà (tutta italiana)

ANTIFRODE SINISTRI

Intervista al Dott. Treffiletti Direttore Generale Metakol

a cura della Redazione

Massimo Treffiletti
Dott. Treffiletti, avendo rappresentato per anni l’ufficio Antifrode dell’associazione il suo nome rimarrà inevitabilmente legato a quello dell’ANIA. Come mai dopo una pluriennale esperienza nel settore assicurativo ha deciso di intraprendere una nuova avventura in una startup tecnologica?
Ho sempre nutrito una grande passione per l’innovazione in generale ed in particolare per l’insurtech. Fino a quando ne ho avuto la possibilità ho cercato di offrire il mio contributo di innovazione al settore assicurativo attraverso la sua Associazione (es. Ideazione della Convenzione CARD e di altri accordi associativi), poi ho avuto la fortuna di incontrare un personaggio come Andrea Mungo (fondatore di METAKOL, ideatore del brevetto V.E.D.R. di KOLIMAT ed ex CEO di OCTOCAM del Gruppo OCTOTELEMATICS) che considero uno dei pochissimi innovatori del nostro Paese. Mi ha coinvolto su un progetto destinato a realizzare un ulteriore passo avanti nell’eterna lotta alle frodi assicurative. Andrea Mungo ha infatti avuto il merito di riunire competenze assicurative, legali ed ingegneristiche in un’unica squadra. Il pool di ingegneri che collaborano con METAKOL è infatti coordinato dal prof. Roberto Revetria, ordinario di Ingegneria elettronica presso l’Università di Genova, che sta integrando la nostra piattaforma informatica con l’impiego di reti neurali in grado di capire eventuali manomissioni di un immagine compiute attraverso l’utilizzo di software di editing grafico (es. Adobe photoshop).
Può illustrarci meglio la proposta sulla quale si fondano i servizi offerti dalla vostra azienda?
Negli ultimi anni, l’attività antifrode delle imprese assicuratrici ha avuto un grande sviluppo in parte grazie ai sistemi di fraud detection, di cui si sono dotati gran parte delle strutture aziendali antifrode, e in parte per merito dell’attività dell’Istituto di Vigilanza che ha messo a disposizione dell’settore assicurativo banche dati in grado di analizzare milioni di dati e offrire ai liquidatori validi alert sul rischio di possibili frodi, anche se purtroppo solo per i sinistri r.c. auto. Per completare questo percorso evolutivo dell’attività antifrode assicurativa mancava un sistema in grado di operare su volumi massivi di files digitali per verificare eventuali elementi di anomalia utili agli operatori dell’antifrode. Mi riferisco in particolare alle immagini digitali allegate alle richieste di risarcimento ed al loro immenso patrimonio di informazioni che fino ad oggi nessuna Compagnia è stata in grado di valorizzare. Né a livello di mercato e né a livello aziendale esiste un data base delle immagini in grado di fornire un immediato riscontro al liquidatore sulla preesistenza della medesima fotografia nell’archivio sinistri. Il settore tratta quotidianamente milioni di immagini senza aver ancora percepito il potenziale di informazioni che può essere ricavato da un’immagine digitale. Basti pensare che le imprese assicuratrici, per occupare meno spazio nei loro archivi digitali, utilizzano dei software che comprimono i file digitali fino deteriorarne la qualità dell’immagine stessa, oltre all’eliminazione dei metadati exif come: data dello scatto, coordinate geografiche, device con il quale è stata scattata la foto, ecc.
METAKOL, non solo offre ai propri clienti un nuovo sistema di archiviazione dei file digitali nel loro formato originale ma effettua anche in maniera massiva un’analisi degli stessi per stabilire se siano già stati utilizzati in altri sinistri e se risultino elementi di anomalia che possano assumere rilevanza in ambito antifrode. Ad esempio sapere che l’immagine di un veicolo danneggiato da una grandinata è stata scattata prima della data del sinistro, può essere risolutivo per respingere una determinata richiesta di risarcimento. L’integrazione della piattaforma informatica con evoluti sistemi di intelligenza artificiale consentono inoltre di analizzare l’immagine in maniera più approfondita evidenziando le zone dell’immagine dove risultano alterazioni dei pixel a seguito di interventi di editing grafico come ad esempio la sostituzione della targa del veicolo.
A livello giudiziario qual è il valore probatorio delle vostre verifiche?
Tutti gli algoritmi di calcolo che sovraintendono le procedure di analisi dei files, oltre ad essere stati brevettati, sono stati oggetto di specifiche certificazioni rilasciate da enti internazionali specializzati. Nel caso in cui un’impresa assicuratrice intenda contestare in sede giudiziaria le immagini prodotte da una controparte, produce il report di analisi rilasciato da METAKOL, unitamente alla certificazione del prodotto. Anche se nella giurisprudenza di merito non si può dare nulla per scontato, riteniamo che una pratica ben istruita abbia sicuramente una maggiore possibilità di convincimento anche nei confronti del  giudice più scettico.
Fino a questo momento qual è il profilo tipo dei Vostri clienti?
All’estero e, soprattutto oltre oceano, abbiamo riscontrato una maggiore sensibilità per questa nuova proposta tecnologica che è stata apprezzata soprattutto in ottica di fraud detection. In Italia il mercato assicurativo è un po’ meno reattivo sul tema dell’innovazione che spesso rimane imbrigliata in altre logiche. Nonostante questa peculiarità tutta italiana, abbiamo tuttavia trovato un ottimo riscontro da parte di piccole rappresentanze di imprese estere, che sono evidentemente abituate ad operare con una maggiore propensione all’insurtech. Tenuto conto che METAKOL consente sempre ai propri clienti una fase di test gratuita dei nostri servizi, abbiamo avuto la possibilità di portare subito risultati molto interessanti in ottica di antifrode che stanno convincendo un numero sempre più elevato di imprese assicuratrici ad avvalersi dei nostri servizi. I servizi di METAKOL non si limitano tuttavia alla FRAUD DETECTION ma riguardano anche l’autenticazione di immagini e video prodotti da utenti o da professionisti dell’automotive (periti assicurativi, autoriparatori e flotte aziendali) a supporto di una richiesta di risarcimento o di una prestazione professionale.
Come garantite i vostri servizi rispetto alla normativa sulla privacy?
METAKOL è in possesso delle certificazioni ISO 9001 e ISO 27001 che, oltre alla valutazione di conformità alla normativa di tutti processi aziendali, attestano anche il massimo livello di protezione dei dati sia a livello di trasmissione che di archiviazione. Tutti i file sono crittografati protetti in cloud su server dotati dei massimi livelli di protezione. In secondo luogo, METAKOL non gestisce alcun tipo di dato personale (targhe, nominativi, ecc.) ma si limita ad un’analisi dei pixel presenti in una immagine e dei loro metadati exif. Complessivamente si tratta di un sistema con livelli di protezione molto più elevati rispetto a molti data base utilizzati dal mercato assicurativo.