L’internal auditing alla prova di Solvency II

SOLVENCY II

Autore: Giampaolo Crenca
ASSINEWS 322 – settembre 2020

La direttiva Solvency II, recepita nell’ordinamento nazionale con il d.lgs. 74/2015 con cui è stato modificato il codice delle assicurazioni private, il regolamento UE 35/2015 che la integra ed i successivi regolamenti esecutivi UE diret­tamente applicabili negli Stati membri, insieme alle linee guida EIOPA, volte a garantire l’applicazione uniforme e coerente della direttiva e dei suoi obiettivi fondamentali da parte delle Autorità di Vigilanza e degli operatori di mercato, definiscono un nuovo quadro comunitario incentrato su un sistema di vigilanza prudenziale più attento ai rischi che incidono sul business assicurativo e basato, in particolare, sulla corretta valutazione e monitoraggio degli stessi, al fine di assicurare la tutela della stabilità delle imprese attraverso una gestione sana e prudente dei rischi e, conseguentemen­te, una maggiore tutela degli assicurati.

Coerentemente con gli orientamenti EIOPA, l’Autorità di Vigilanza è intervenuta con la propria normativa secondaria al fine di garantire l’adeguamento dei sistemi di governance delle imprese al quadro introdotto da Solvency II. Nell’am­bito dei presidi di corporate governance e vigilanza che le imprese devono strutturare, il sistema dei controlli interni trova una propria centrale collocazione.

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