Più tutele ai tributaristi

Si arricchisce il pacchetto welfare e previdenza offerto dalla Lapet
Sanità agevolata per gli iscritti e i familiari
di Lucia Basile

Aumentano le tutele per i tributaristi Lapet. Oltre agli interventi in materia di welfare e previdenza di cui oggi i professionisti iscritti alla gestione separata Inps possono godere sul versante pubblico (vedi altro articolo nella pagina), la Lapet, per venire incontro alle esigenze dei suoi iscritti, ha adottato ulteriori ed interessanti servizi. Si tratta, nello specifico, di un accordo grazie al quale è possibile accedere a un network di strutture sanitarie convenzionate, a tariffare scontate. Scaricando apposita tessera da esibire alla struttura, si otterrà, infatti, uno sconto immediato, mediamente pari al 30% per ogni singola prestazione erogata.
Di tali benefici può usufruire non soltanto l’iscritto Lapet ma anche il suo nucleo familiare, e/o dipendenti di studio, fino a ben sei beneficiari. Garantita è altresì la qualità delle prestazioni e la capillarità delle strutture operanti su tutto il territorio nazionale.
Dalla lettura dei dati statistici relativi al sistema sanitario nazionale si evince che, sono milioni gli italiani che rinunciano alle cure mediche o le rinviano a causa di diverse problematiche. Da un lato liste d’attesa troppo lunghe o strutture spesso distanti o non accessibili, dall’altro costi della sanità privata troppo elevati.
A fronte di tali considerazioni e da un confronto tra i costi medi delle principali prestazioni sanitarie con i tariffari medi applicati dall’accordo in questione, la riduzione del costo per prestazione è sostanziale. Il servizio è attivabile gratuitamente (i costi di adesione sono a carico dell’associazione) per le principali aree di tutela della persona, dal ricovero al check-up, per una tutela a 360° delle cure mediche private.
«Con questo ulteriore servizio abbiamo inteso evidenziare la particolare attenzione che l’associazione mostra nei confronti dei suoi iscritti, permettendo agli stessi di accedere, in caso di necessità, a strutture sanitarie altamente qualificate, a tariffe scontate», ha precisato il presidente nazionale Roberto Falcone. «Riteniamo, infatti, che il nostro compito non è solo quello di rappresentanza della categoria attraverso un’azione di difesa delle competenze acquisite e soprattutto per l’attribuzione di nuove, ma anche di sostegno dei nostri iscritti nell’espletamento dell’attività professionale e non solo.
Mi piace ricordare, solo per citarne alcuni, i servizi che forniamo in materia di aggiornamento professionale attraverso i corsi e-learning gratuiti; i protocolli d’intesa siglati con Agenzia delle entrate, Inail, Inps, Agenzia entrate e riscossione ecc…; le convenzioni stipulate con enti e istituzioni quali Fac Certifica per il conseguimento della certificazione a norma Uni 11511, Unitelma-Sapienza per l’accesso al nuovo corso di laurea, al master e al corso di perfezionamento sulla figura professionale del tributarista».
In definitiva, diventa sempre più vantaggioso essere tributaristi associati Lapet. «È da anni che sosteniamo che il valore economico dei servizi che rendiamo agli associati è di gran lunga superiore al costo della quota associativa.
In controtendenza a ciò che accade soprattutto in materia fiscale, laddove assistiamo ad aumenti delle imposte continui, il Consiglio direttivo nazionale, con coraggio, ha attuato una seria politica di contenimento dei costi.
Per cui, lasciando tutti i servizi gratuiti, con incremento anche di nuovi, come in questo caso, prevediamo che anche per il nuovo anno ormai prossimo, la quota di iscrizione si confermerà ridotta all’importo fissato dal 2015», ha evidenziato il presidente.
© Riproduzione riservata

Fonte: