Le polizze crescono in bolletta

Da Iren-ConTe a Unzipol-Hera fino a Generali-Enel, si moltiplicano gli accordi tra utility e compagnie
DI ANNA MESSIA

Nella bolletta finiscono le polizze auto o quelle per proteggere l’abitazione. Da Eni a Enel. da Iren a Hera. fioriscono le alleanze delle utility con le principali compagnie assicurative. Proprio ieri è stato firmato un accordodi sette anni tra il gruppo Zurich ed Eni Gas e Luce, la compagnia retail del gruppo Eni. L’obiettivo è offrire prodotti assicurativi agli oltre 8 milioni di clienti della società guidata da Alberto Chiarini.

Non si tratta solo di polizze legate alla protezione degli impianti domestici di gas ed energia elettrica, che prevedono per esempio un pronto intervento nel caso di blocco della caldaia o di un guasto all’impianto elettrico (che Eni aveva già sviluppato con la francese Axay. l’intenzione è ampliare il giro d’affari anche a polizze per la casa la famiglia e anche per la piccola impresa «Attraverso la realizzazione di sinergie tra gruppi complementari nel business possiamo perseguire il comune interesse di servire al meglio le famiglie italiane e al contempo rafforzare le nostre reti distributive SUI territorio con un’offerta più completa». ha dichiarato il country ceo di Zurich Italia Alessandro Ca-stellano commentando la partnership firmata ieri. Eni Gas e Luce é stata tra l’altro la prima azienda fonitrice di energia a essere iscritta al registro lvass come intermediario assicurati-vo.

E la prova che c’è intenzione di fare sul serio per sviluppare sinergie nel settore assicurativo. ampliando il raggio d’azione a prodotti che non sono stretta-mente legati alle fornire. Come dimostra anche la lunga durata dell’alleanza (sette anni). Quello che sta nascendo intorno alle utility è evidentemente un ricco business per le compagnie assicurative e l’operazione annunciata ieri non è l’unico caso di riassetto del computo per spingere sulle polizze. Anche Iren Gas e Servizi ha appena firmato con accordo con Con-Te. marchio del gruppo inglese Admiral.

Per offrire polizze auto e moto. mentre gli assicurati potranno avere incentivi per il passaggio all’utility. Non solo: il gruppo con sede a Reggio Emilia sembra pronto ad allargare ulteriormente il suo raggio d’azione nel settore assicurativo. Due anni fa aveva lanciato un progetto-pilota con Ima (del gruppo francese Inter Mutuelles Assistance) che ha registrato risultati superiori alle previsioni con circa 100 mila polizze vendute in un anno. Numeri che, secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza. Avrebbero convinto ben ad ampliare i piani e valutare le proposte di altri operatori per potenziare l’offerta assicurativa anche in altri rami.
Intanto Unipol continua a rafforzare i suoi rapporti con la multiutility emiliano-romagnola Hera. in particolare tramite la compagnia diretta del gruppo Linear.

Anche in questo caso non solo per prevedere un intervento in caso di eventuali guasti agli impianti di fornitura delle utenze. Ma pure con incentivi per acquistare polizze auto tramite la compagnia diretta del gruppo assicurativo di Bologna. Mentre Generali. tramite la società del gruppo EuropAssistance.

Ha una relazione rodata con Enel Energia, costantemente potenziata con l’offerta di nuovi prodotti. In questo caso di tratta elusivamente di potino assistenza per programmare un intervento tecnico in caso di guasti o per la manutenzione degli impianti. Ma non si può certo escludere che alla luce degli ultimi riassetti del settore la società del gruppo Enel possa decidere di spingere più forte il pedale sulle polizze.

Fonte: logo_mf