Sono sempre più frequenti i fenomeni fraudolenti legati a sinistri: acqua condotta, infortuni e incendi

DIREZIONE ANTIFRODE

Ormai presidiato da numerose banche dati l’Rca non è più il centro focale della criminalità assicurativa che sta orientando i propri interessi verso rami più redditizi e ancora poco controllati

Autore: Mario Riccardo Oliviero
ASSINEWS 300 – settembre 2018

Dott. Pascone, attraverso quale percorso professionale arriva ad occuparsi di antifrode assicurativa?
Dopo un’esperienza di dieci anni in Unipol ed essermi dedicato per quasi otto anni in AXA alla gestione dei sinistri gravi del ramo RCA, responsabilità civile auto, nel 2008 mi è stata affidata la responsabilità dell’area antifrode.

All’interno di AxA Italia, quali sono le aree geografiche maggiormente colpite dalle frodi assicurative?
Non ragionerei per aree maggiormente colpite, perché non esistono zone del territorio nazionale esenti dal fenomeno delle frodi assicurative. Ritengo, invece, più corretto parlare di regionalizzazione o meglio di tipizzazione delle frodi assicurative legate al territorio. Ad esempio, non possiamo non considerare alcune regioni del Sud Italia per volumi e frequenza, ma se consideriamo invece i valori economici in gioco, le regioni del Nord detengono il primato.

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