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A fine ottobre le offerte per l’accordo nelle polizze con la banca di Bolzano. In competizione anche Helvetia, Archimede ed Eurovita Si cerca il partner sia per il ramo Vita sia per quello Danni L’advisor è Banca Imi e la firma è attesa entro fine anno
Dalla Mediobanca di Cuccia all’Italia senza Mediobanca. Fulvio Coltorti, storico capo dell’ufficio studi in Via Filodrammatici, ha scelto un brillante titolo giornalistico per riproporre un suo volume-intervista ancora fresco (La Mediobanca di Cuccia, con Giorgio Giovannetti, Giappichelli Editore, 2017). Coltorti, che oggi insegna business history alla Cattolica, non ha deluso la platea di aficionados che hanno risposto a un invito di Azimut . Ha difeso con abilità e ricchezza di argomenti anzitutto una tesi: il declino finanziario dell’«Italia senza Mediobanca » negli anni successivi alla scomparsa del fondatore e all’uscita di scena del suo delfino Vincenzo Maranghi non può essere in alcun modo attribuito a responsabilità o eredità negative della «Mediobanca di Cuccia».
Il decreto legislativo 68, che ha recepito la nuova Direttiva europea sull’intermediazione assicurativa (Idd), ha modificato profondamente il Codice delle Assicurazioni.
L’Ivass ha pubblicato nuovi regolamenti e provvedimenti, per attuare il nuovo dettato normativo del Codice della Assicurazioni, che entreranno in vigore, insieme al nuovo Codice, dal prossimo primo ottobre. Che effetti avranno queste novità sul mercato assicurativo e cosa deve sapere l’intermediario per ridurre il rischio di non conformità alle nuove normative Ivass? A queste e ad altre domande darà risposta Saa, la Scuola Assicurativa Assinform, attraverso una serie di workshop.

Nel Giappone, popolato sempre più da anziani, il premier Shinzo Abe vuole innalzare l’età della pensione oltre i 70 anni. Ogni anno la popolazione del paese del Sol Levante si riduce di 300 mila persone. E da dieci anni il numero dei decessi ha superato quello delle nascite. Gli over 65 sono più di un quarto della popolazione, e nel 2050, fra poco più di 30 anni, un giapponese su tre avrà oltre 65 anni.
Nel primo semestre l’utile netto del gruppo Vittoria assicurazioni è salito del 2,5% su base annua a 42,1 milioni di euro. Il patrimonio netto di gruppo è ammontato a 839,3 milioni (+1,3% rispetto allo scorso dicembre). Il risultato del segmento assicurativo, al lordo delle imposte, è migliorato dell’8,9% a 65,4 milioni. La raccolta premi dei rami danni è cresciuta del 4,8% a 587,8 milioni.

corsera

  • Muore in autostrada per proteggere le figlie dopo un incidente
Ha pensato alle sue bimbe, sedute in auto dietro a lei, assicurate ai seggiolini della loro Clio, che pochi istanti prima era stata violentemente tamponata in autostrada. È scesa dall’auto, forse per cercare di prendere il triangolo segnaletico, ma un’altra vettura le è piombata addosso. Per Barbara Fettolini, 38 enne di Sesto San Giovanni, non c’è stato scampo. Anche le sue piccole, di 5 anni e 8 mesi, sono rimaste lievemente ferite e ora sono ricoverate in osservazione all’ospedale Sacco di Milano. La tragedia è avvenuta martedì, poco dopo le 20, sull’Autolaghi, all’altezza di Rho, sulla carreggiata in direzione di Milano.

  • Senza l’Alta velocità merci bloccate e imprese all’angolo
Si danno appuntamento a Torino gli industriali, per ribadire che la Torino-Lione è un’opera strategica ed economicamente sostenibile. Lo fanno non solo le imprese e le associazioni industriali del Piemonte, ma anche gli operatori della Lombardia, della Liguria, della Valle d’Aosta, dell’Emilia Romagna, del Veneto, del Friuli Venezia Giulia, del Trentino Alto Adige. Quaranta territoriali, circa 200 imprese. Sul tavolo, mettono lo studio sull’impatto economico e sociale dell’opera, curato dalla società Clas e coordinato da Lanfranco Senn e Roberto Zucchetti, docenti della Bocconi: a fronte di 350 milioni all’anno di spesa diretta da parte dell’Italia, la costruzione del tunnel di base produrrebbe effetti sul prodotto interno lordo per oltre 1,3 miliardi.

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L’iniziativa B3i annunciata un anno fa ha sviluppato un prototipo di blockchain riassicurativa per i contratti property excess-of-loss ed è stata testata da 40 operatori tra compagnie di assicurazione, riassicurazione e broker negli ultimi mesi, che hanno identificato alcuni problemi con la piattaforma, subito risolti. Ora è tutto pronto per i rinnovi di gennaio.

Alcuni parlamentari francesi propongono di dare la possibilità ai risparmiatori di trasferire i loro contratti vita da una compagnia all’altra senza perdere i vantaggi fiscali associati al prodotto. La misura, se adottata, dovrebbe aumentare la concorrenza. Ma le compagnie non vedono di buon occhio questa novità e temono trasferimenti di massa di capitali che potrebbero minacciare il loro equilibrio finanziario.