RASSEGNA STAMPA ASSICURATIVA 12/08/2018

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La multa per riciclaggio che la banca olandese Ing ha accettato di pagare per la cifra monstre di 775 milioni di euro dovrebbe ricordare la principale lezione di Lehman Brothers, che invece è stata perlopiù dimenticata. Il caso del gruppo americano ha scatenato riflessioni in molti ambiti, ma quella centrale è la meno considerata: riguarda i danni che possono essere provocati da attività finanziarie spericolate, in un contesto di controlli insufficienti. Il fallimento di Lehman ha innescato conseguenze mai viste prima per il sistema finanziario e l’economia globale (non da ultimo europea). Perciò, da un punto di vista logico, ci si sarebbe aspettati che in questi anni fossero monitorati soprattutto i rischi di mercato e operativi (connessi tra l’altro al riciclaggio).

 

Terzo mese consecutivo in rosso per la raccolta del risparmio gestito. In base alla mappa mensile di Assogestioni, l’associazione italiana dell’asset management presieduta da Tommaso Corcos, l’industria ha chiuso luglio con un saldo negativo pari a -483 milioni di euro, dopo i -579 milioni usciti a giugno e i -6,91 miliardi di maggio. Il totale da inizio anno si attesta a 9.3 miliardi, ben al di sotto i 67 miliardi dello stesso periodo del 2017, di cui +95 miliardi nei fondi e -219 milioni nelle gestioni.

A evidenziarlo un articolo del giornale tedesco Handelsblatt che riporta i dati di uno studio della commissione europea per cui la Germania con i suoi 108 mld di euro di potenziali flussi da riciclare è terza dopo la Gran Bretagna con una stima pari a 288 e alla Francia con 158, mentre per l’Italia si stima un flusso di circa 73 mld di euro di soldi sporchi.

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Il leader leghista ha confermato “quota 100” per uscire dal lavoro, come somma di età anagrafica e anzianità contributiva, in modo da superare il sistema della Fornero (dal prossimo anno 67 anni secchi oppure 43 anni e 3 mesi di contributi), ma ha aggiunto che l’età minima anagrafica sufficiente per andare in pensione deve essere di 62 anni e non è necessario raggiungere i 64 anni come più volte era stato avanzato dalla squadra di economisti dell’area leghista a partire da Alberto Brambilla. Salvini ha fatto una lieve concessione sulla soglia di età contributiva in grado di liberare dal lavoro chi non raggiunge i due requisiti di quota 100, alzando il precedente limite di 41 anni e portandolo a 41 anni e mezzo.

 

  • Anche a luglio i fondi perdono 500 milioni E il patrimonio cala
La raccolta fondi cala di 483 milioni di euro, dopo i 579 milioni persi in giugno e i 5 miliardi di deflussi in tutto il secondo trimestre 2018. Da inizio anno, come indica la mappa di Assogestioni, il saldo positivo della raccolta netta si è assottigliato a 9,3 miliardi. Anche il patrimonio gestito, a fine luglio, è diminuito benché di poco: cala a 2.062,4 miliardi, da 2.067 un mese prima. Del resto la cornice dei mercati, tra spread e Borsa, è rimasta incerta fino a 10 giorni fa.

 


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  • Revisione progressiva dell’età del ritiro e minime da adeguare
Nel 2019, con la manovra, potrebbe profilarsi un intervento molto consistente sulle pensioni. Si lavora intanto sulla riduzione dell’età di pensionamento con l’introduzione di quota 100, ma con 62 anni di età e 38 di contributi (per arrivare a 60 anni con 40 di contributi in un triennio). Altro intervento allo studio è l’adeguamento delle pensioni minime.

 

La stagione degli uragani ha avuto un’impennata impressionate negli ultimi giorni in America: mentre Helene rimane ancora in alto mare e nel Golfo del Messico si sta formando una tempesta tropicale che sembra destinata a colpire, la prossima settimana, il Texas, Isaac sta per raggiungere la zona caraibica: domani dovrebbe abbattersi su Dominica, Antigua e le Antille francesi, Guadalupe e Martinica. Ma ora l’attenzione è concentrata su Florence, il primo uragano atlantico della stagione che domani colpirà la costa degli Stati Uniti, a cavallo tra Sud e Nord Carolina, con un potenza spaventosa. Ha preso forza passando su acque oceaniche molto calde e ora Florence, ancora sul mare a sud di Bermuda, scatena venti da 215 chilometri l’ora (ma ieri sono state registrate punte spaventose, fino a 280 km/h). Attualmente è un uragano forza 4, ma, secondo i meteorologi, potrebbe arrivare a forza 5, il massimo. Rischia, insomma, di travolgere tutto sul suo cammino.

 

Una startup di Bristol, Vertical Aerospace, ha costruito e sperimentato con successo un velivolo che decolla e atterra in verticale (sostanzialmente un grosso drone), capace di trasportare da due a quattro passeggeri. Il taxi volante è equipaggiato con quattro eliche, spinte da un motore elettrico: quindi fa pure bene all’ambiente. E con un’autonomia di circa 150 chilometri e una velocità ragguardevole, quasi 300 all’ora, promette di rivoluzionare i trasporti a breve raggio.

 

  • Banca Generali, ad agosto raccolta a 241 milioni
Ad agosto Banca Generali ha realizzato una raccolta netta di 241 milioni, con un saldo da inizio anno di 3,8 miliardi. «Un altro mese all’insegna della crescita nonostante le condizioni complesse sui mercati e la crescente avversione al rischio tra i risparmiatori», ha detto l’amministratore delegato Gian Maria Mossa, sottolineando che «i segnali positivi dei primi giorni di settembre confermano la nostra fiducia per l’ultima parte dell’anno».

  • Pensione a quota 100, la Lega vuole scendere a 62 anni
Apertura delle porte della pensione a 62 anni con quota 100, e pace fiscale per i debiti arretrati fino a un milione di euro. Sono queste le principali novità uscite dal vertice di ieri sulla manovra che ha riunito lo stato maggiore della Lega. Su opzioni, soglie e regole i tecnici lavorano ancora, ma l’indicazione è chiara. «Quota 100 con 64 anni è assolutamente troppo alto. Io ho chiesto al massimo 62», ha spiegato il vicepremier a Porta a Porta, dove ha rilanciato anche obiettivi ambiziosi per la pace fiscale. «Si possono incassare più di 20 miliardi di euro», ha detto, indicando però cifre che restano distanti da quelle stimate a Via XX Settembre.
  • Italia sempre nel mirino degli attacchi ransomware
È l’Italia il paese europeo più colpito dagli hacker ed è nella top ten delle nazioni più colpite al mondo. A rivelarlo l’ultimo report, aggiornato al primo semestre, di Trend Micro. I ransomware restano la minaccia più frequente, uno su sei tra quelli scoperti in Europa è stato intercettato in Italia, ma negli ultimi tempi si è vista una evoluzione nella strategia di attacco dei criminali.
  • Banca Generali. Raccolta netta a 3,8 miliardi malgrado il contesto di mercato
Raccolta positiva, anche se in rallentamento rispetto ai livelli dello scorso anno, per Banca Generali. Il gruppo attivo nel settore del risparmio gestito ha infatti realizzato ad agosto una raccolta netta di 241 milioni di euro, portando così a 3,8 miliardi il saldo da inizio anno (4,8 miliardi nei primi 8 mesi del 2017).
  • A luglio la raccolta dei gestori rallenta di nuovo: -483 milioni
C’è ancora il segno meno vicino alla raccolta dei gestori. A luglio infatti l’industria del risparmio gestito ha registrato il terzo calo consecutivo con un saldo netto negativo per 483 milioni. Si conferma quindi una tendenza che di fatto ha interrotto la lunga serie di dati positivi registrata dal settore nel corso dei mesi passati. Anche il clima di incertezza che ha spesso caratterizzato la dinamica dei mercati finanziari nei mesi scorsi insieme al fattore stagionale non hanno incoraggiato le nuove sottoscrizioni soprattutto su alcune tipologie di prodotti. In questo scenario, quindi, anche il patrimonio complessivo del sistema è arretrato leggermente, passando da 2.066 a 2.062 miliardi dei quali il 51,3% in capo alle gestioni collettive e il restante 48,7% a quelle di portafoglio.
  • Con la nuova privacy al centro le risorse umane
L’entrata in vigore, il 25 maggio scorso, del regolamento europeo sulla protezione dei dati personali (Gdpr) ha segnato una tappa importante nella vita delle aziende italiane.
Il regolamento ha impattato su tutta la vita dell’impresa: è una norma che sovrappone e incrocia ambiti diversi e, per funzionare, deve tenere conto di tutti. Information technology, vendite, compliance, commerciale, marketing: tutte le funzioni aziendali trattano dati e devono, dal 25 maggio scorso, farlo secondo le indicazioni del regolamento.
  • Va provato che l’infortunio è falso
Spetta all’azienda dimostrare che l’infortunio sul lavoro, dichiarato dal dipendente, in realtà si è verificato non in occasione di lavoro o non si è verificato del tutto, se vuole porre tale fatto alla base di un licenziamento per giusta causa.

AXA ha annunciato di aver ottenuto le autorizzazioni regolamentari necessarie all’acquisizione di XL Group per 12,4 mld di euro. Il perfezionamento dell’operazione, annunciata lo scorso marzo, è previsto oggi.