RASSEGNA STAMPA ASSICURATIVA 06/09/2018

logo_mf
Le polizze assicurative potrebbero coprire solo una parte piuttosto limitata degli ingenti danni che Autostrade potrebbe essere chiamata a sostenere in conseguenza della tragedia di Genova. Le responsabilità sono ovviamente ancora tutte da accertare ma nei giorni scorsi sono già emersi i nomi delle compagnie con i quali la società autostradale aveva scelto di assicurare i propri rischi e ora iniziano a venire alla luce anche le prime indiscrezioni sui contratti assicurativi stipulati, con la cifra dei rimborsi che, secondo quanto risulta a MF-MilanoFinanza, si potrebbe limitare a poco più di 400 milioni.

L’accesso ai dati personali contenuti o connessi a segnalazioni di operazioni sospette di riciclaggio o di illeciti (whistleblowing) può avvenire solo se vengono garantite specifiche misure di sicurezza ovvero con l’autorizzazione del Garante Privacy. Lo prevede l’articolo 2-undecies del decreto legislativo 101 del 10 agosto 2018, pubblicato il 4 settembre scorso sulla Gazzetta Ufficiale, con il quale vengono dettate disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (Ue) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati).

 

La pensione integrativa vuole l’esclusiva. Ai fondi pensione, infatti, sarà vietato svolgere altre attività, ulteriori rispetto a quella di previdenza integrativa. A stabilirlo, tra l’altro, è lo schema di decreto legislativo per il recepimento della Direttiva Ue 2016/2341, oggi all’esame del consiglio dei ministri.

 

Il contratto di finanziamento comunemente noto come «cessione del quinto» è un contratto a formazione complessa che riunisce in contemporanea un atto di cessione del credito e un rapporto di prestito. L’istituto rappresenta una particolare tipologia di prestito personale da estinguersi attraverso la cessione di quote dello stipendio o della pensione fino al quinto dell’ammontare dei medesimi valutati al netto di ritenute. L’espressione cessione del quinto discende dalla circostanza che l’importo massimo della rata di rimborso del prestito non può superare il valore di 1/5 dello stipendio mensile netto. Il termine massimo della durata contrattuale non può comunque oltrepassare il termine naturale del rapporto di lavoro.

  • Le «autorizzazioni generali» al vaglio del Garante privacy
Il decreto 101/2018 pubblicato sulla Gazzetta ufficiale di ieri e denominato “decreto di adeguamento”, in controtendenza rispetto all’impostazione dei lavori preparatori, ha operato la scelta tecnica di intervenire nel corpo del codice privacy, rimasto in piedi, con la contestuale abrogazione delle norme incompatibili con il Gdpr, l’adeguamento di quelle compatibili e l’introduzione di nuove disposizioni in quegli ambiti in cui il regolamento lascia flessibilità di intervento agli Stati membri. Pur con i suoi pregi, questa opzione causa una maggiore difficoltà interpretativa perché richiede agli operatori di riferirsi in via combinata a tre norme: il Gdpr, il codice privacy emendato e, infine, il decreto di adeguamento per quelle regole in esso contenute e non inserite nel codice.

 

  • Fondi pensione con regole europee
Si avvicina la “riforma” dei fondi pensione voluta dall’Unione europea. Oggi è all’esame preliminare del Consiglio dei ministri lo schema di Dlgs che attua la direttiva Ue 2016/2341, nota come Iorp II. La norma deve essere recepita entro il 13 gennaio 2019. Il testo è destinato ad apportare importanti modifiche nella gestione e nell’organizzazione dei fondi di previdenza di secondo pilastro.
La norma definisce in modo più chiaro l’ambito di attività dei fondi mentre i soggetti autorizzati a costituire fondi pensione aperti rimangono gli stessi e cioè banche, assicurazioni, società di intermediazione mobiliare e società di gestione del risparmio.

insurancejournalgrande

RSA Insurance Group ha aperto un ufficio in Lussemburgo in preparazione all’uscita del Regno Unito dalla UE. Fornirà una piattaforma per RSA in Europa dopo la Brexit, al fine di favorire la continuità degli affari dei clienti UE e dei bisogni dei clienti UK in Europa. La sede sarà guidata da Richard Turner

I broker francesi saranno obbligati ad aderire ad un’organizzazione rappresentativa (approvata e controllata dall’Authority ACPR) per poter esercitare e questa avrà un ruolo di supervisione, dovrà stabilire le buone pratiche, realizzare indagini di mercato e certificare la formazione. Avrà inoltre il controllo sui requisiti dei professionisti e sarà dotata di potere disciplinare. E’ la proposta del ministro francese Bercy.

 

Dopo il tentativo di acquisto da parte del suo azionista Covéa, Denis Kessler, ceo del riassicuratore francese, ha riaffermato davanti agli investitori la necessità di preservare l’indipendenza del gruppo, che non vuole essere “disturbato” mentre prepara i rinnovi dei trattati proprio alla vigilia dei Rendez-Vous di Monte-Carlo

 

Il gruppo francese April ha annunciato l’acquisizione della maggioranza del capitale del broker del credito La Centrale de Financement, per sviluppare il brokeraggio nel credito immobiliare e consolidare la sua posizione nel mercato dell’assicurazione mutui.