L’uscita del finanziere complica i giochi su Generali

Di certo una Mediobanca contendibile piacerebbe molto al mercato. Meno scontate sono le ricadute di un simile scenario sulla principale partecipata di Piazzetta Cuccia, cioè le Generali di Trieste. Finora la merchant è stata il vigile guardiano degli assetti di controllo della compagnia. tenuta così al riparo dagli appetiti dei competitor internazionali. Ma con la decadenza del patto di sindacato e la possibile trasformazione di Mediobanca in una public company gli equilibri attorno a Generali potrebbero cambiare. Anche perché, in aggiunta, entro il 2019 Piazzetta Cuccia dovrà scendere nel capitale del gruppo assicurativo dall’attuale 13 al 10%. Il primo banco di prova di questi nuovi equilibri potrebbe essere l’assemblea Generali del prossimo mese di aprile quando i soci dovranno eleggere il nuovo presidente.

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