IDD: un terzo dei broker francesi si ritiene mal informato

Manca poco all’entrata in vigore della nuova direttiva sulla distribuzione assicurativa (IDD) e, secondo un’indagine, sono molti i broker francesi a non ritenersi pronti per la sua applicazione.

E’ quanto emerge dal Baromètre Golder & Partners, realizzato presso 324 società di brokeraggio di diverse dimentioni tra aprile e giugno (oltre che presso 20 società di maggiori dimensioni), che indica che oltre un terzo dei broker interrogati si ritiene mal informato (il 63% si ritiene «abbastanza informato» o «molto informato» e il 37% si ritiene «non molto informato» o «per niente informato»).

Se la maggioranza si stima pronto a rispondere alle esigenze della IDD in materia di dovere di consulenza (l’81% si stima «pronto» o «abbastanza pronto» e il 19% si ritiene «non proprio pronto» o «per niente pronto»), diverso è per la questione della formazione (il 60% si stima «pronto» o «abbastanza pronto» e il 40% «non proprio pronto» o «per niente pronto») e della remunerazione (il 56% si stima «pronto» o «abbastanza pronto» e il 44% «non proprio pronto» o «per niente pronto»).

Secondo lo studio, le tre principali fonti di informazione sull’argomento sono: le compagnie di assicurazione (28%), i consulenti legali (15%), le associazioni professionali (11%).