Carglass si dà alla carrozzeria

di Irene Greguoli Venini

Matteo Rignano
Carglass entra nel business della carrozzeria, con l’obiettivo di prendere quota in un mercato molto più grande rispetto a quello della sostituzione e riparazione dei cristalli per auto in cui tradizionalmente opera. Il piano del marchio, che in Italia fattura 100 milioni di euro con 300 mila clienti ogni anno, è ampliare la rete delle officine, arrivando dagli attuali 390 centri a 800 nell’arco di 3 anni.

«Quando abbiamo iniziato il progetto ci siamo chiesti se creare un marchio nuovo ma abbiamo deciso di tenere lo stesso brand perché è molto noto», dice Matteo Rignano, amministratore delegato e presidente di Belron Italia. L’azienda è parte del gruppo Belron, un fatturato da 3,5 miliardi di euro in 34 paesi e 16,5 milioni di clienti all’anno, ed è presente nella Penisola con Carglass e Origlass, che svolge l’attività di distribuzione vetri auto all’ingrosso. «Il mercato della riparazione e sostituzione dei cristalli per auto vale 300 milioni in Italia, di cui metà è fatto di clienti privati non assicurati che cercano di risparmiare e che non è appetibile per noi: lavoriamo quindi in un mercato che vale 150 milioni di euro. Invece il mercato della carrozzeria vale 7 miliardi di euro, di cui 2 miliardi di sommerso, 1,5 miliardi di privati e 3,5 miliardi di assicurati e flotte. È un mercato frammentato, con imprese di dimensioni piccole e poche catene, in cui ci sono delle eccellenze ma il customer service è spesso carente. Pensiamo che in futuro questa vasta popolazione si ridurrà e non ci sono marchi conosciuti nel settore, quindi per noi è un’opportunità».
In questo scenario l’azienda, per portare il brand nel mondo della carrozzeria, punta «sulle partnership con le assicurazioni e le flotte, una rete capillare di centri, la semplicità di contatto e la multicanalità, grazie al call center e al sito con cui i clienti possono prenotare gli interventi, la qualità del lavoro e del servizio, che significa formazione e controllo», osserva Rignano.

L’operazione si avvale anche dell’acquisizione di Eurocar Point, avvenuta nel 2017 per ampliare l’offerta agli automobilisti e agli operatori professionali con un servizio più qualitativo anche nell’ambito della carrozzeria: oggi Carglass conta su un network composto da 180 centri di assistenza diretti (176 vetri e 4 carrozzeria) e da 210 affiliati (167 affiliati carrozzerie e 43 affiliati vetro). «Entro tre anni vorremmo avere 100 centri diretti e 500 affiliati, arrivando a un totale di 800 punti», sottolinea l’amministratore delegato.
Per comunicare la novità dal 14 ottobre partirà una campagna pubblicitaria, «con spot tv per 6 settimane, cui va l’80% del budget, ma anche radio, per 4 settimane, e digitale per 11 settimane».
Carglass ha assunto la direzione creativa della campagna (il cui budget è top secret) e volendo, come in passato, dare un volto umano al suo servizio ha scelto come testimonial tre carrozzieri operanti nel network: Bruno, della carrozzeria corporate di Torino, Luca e Andrea, carrozzieri affiliati Carglass rispettivamente del Piemonte e del Lazio, che presentano negli spot alcuni dei vantaggi del servizio, come la semplicità di prenotazione, l’auto sostitutiva, la garanzia a vita dell’intervento, la totale presa in carico delle pratiche burocratiche e assicurative.
Gli spot, in due soggetti, andranno in onda sulle reti nazionali Mediaset (generaliste, digitali terrestri e a pagamento) e sulle emittenti e i circuiti radio Mediamond e Manzoni. La campagna è stata pianificata da Universal McCann Italia.
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