S&P: il costo del terremoto ricadrà più sul Governo che sulle compagnie di assicurazione

Secondo Taos Fudji, analista di S&P Global, l’agenzia di rating si aspetta che il settore assicurativo in Italia affronterà costi contenuti a fronte del terremoto.

Dato che l’assicurazione property in Italia non è particolarmente sviluppata, il costo della ricostruzione graverà principalmente sul Governo. Considerando che la provincia di Rieti non è densamente popolata ed è inoltre caratterizzata da un basso livello di attività industriale, il costo lordo del terremoto dovrebbe essere inferiore rispetto a quello dei terremoti del 2012 e del 2009 (con gross insured losses che non eccederanno i 200 milioni di euro).

Le polizze a copertura del rischio terremoto non sono tenute in considerazione a causa del loro costo elevato e delle aspettative degli italiani per l’intervento statale. Secondo S&P Global, una qualche forma di sovvenzione o credito di imposta da parte del Governo, come già avviene in altri paesi, potrebbe incentivare i privati ad acquistare coperture per questi rischi.

In allegato il report di S&P

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