SME LiabilityGuard: AIG ‘rivoluziona’ l’approccio al mondo Casualty

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Fino a ieri, quando si parlava di AIG, la compagnia presente sul mercato assicurativo italiano da quasi settant’anni, gran parte del pubblico, comprendendo in parte gli stessi ‘addetti ai lavori’, veniva spontaneo riferirsi, in linea prioritaria, a una compagnia vocata alla fornitura di coperture riguardanti i ‘grandi rischi’.
In effetti una cospicua messe degli oltre 432 milioni di euro raccolti da AIG in Italia nel 2015 (con il bel risultato di un incremento del 16 per cento rispetto all’esercizio precedente) si riferisce alla capacità di intervento nel campo dei rischi industriali, nel settore aerospaziale, nell’Energy, nel Financial Lines, nei Trasporti, nei rischi ambientali. Senza dimenticare la valenza della presenza internazionale, dal momento che AIG dispone di una rete diretta in qualcosa come 90 Paesi.

simoneamati
Simone Amati Entrato in AIG nel 2001, gli è stata conferita, nel 2009, la conduzione del Financial Lines che comprende RC Professionale, D&O, Patrimoniale per Enti Pubblici, tutela legale e le varie coperture per Istituzioni Finanziarie come BBB, FIPI, Infedeltà. Dal 2016 ha allargato le sue responsabilità assumendo la guida anche del Casualty che ha al suo interno diversi prodotti tra cui General Liability, Inquinamento, Healthcare, Crisis e Motor.

“In oltre sessantacinque anni di presenza sul mercato italiano AIG ha sempre avuto come target i Grandi Clienti e il Middle Market – racconta Simone Amati, cui è stata affidata da quest’anno la responsabilità del Casualty oltre quella del Financial Line – ma è arrivato il momento di allargare l’offerta all’area delle piccole e medie imprese, iniziando da quelle operanti nel settore manifatturiero. Abbiamo per questo messo a punto una piattaforma informatica che garantirà all’intermediario un’operatività tale da ottimizzare il servizio offerto e coprire, in termini completi e modulabili, i rischi di RCT/O e RC Prodotti delle aziende manifatturiere operanti con un fatturato fino a 60 milioni di euro.
Questa piattaforma web è progettata per ridurre al minimo, se non eliminare, i tempi di attesa. In pochi click l’intermediario sarà in grado di ottenere una quotazione e potersi quindi relazionare e confrontare con il cliente: in questo modo potrà organizzare al meglio l’ incontro con il proprio cliente presentando una documentazione chiara ed esaustiva sullo stato di rischio. La strategia di mettere a disposizione di quelli che consideriamo i nostri primi clienti – come amo definire gli intermediari che agiscono per nostro conto – quotazioni immediate risulta senz’altro vincente. Grazie a questa nuova iniziativa infatti gli intermediari potranno mettere direttamente in copertura i rischi. Non solo. Avranno infatti delle autonomie di manovra tali da permettere loro di stampare certificati di assicurazione in italiano e in inglese, dichiarazioni di vincolo e gestire i rinnovi con la relativa documentazione. Mi permetto di aggiungere un particolare non secondario: AIG garantisce all’intermediario una remunerazione di effettivo interesse. In questo modo alziamo l’indice di gradimento sulla politica che AIG pratica nel rapporto con gli intermediari italiani, con un obiettivo univoco: far crescere il business insieme. Questo è l’approccio che ha permesso di far approdare la Compagnia a percentuali di incremento del lavoro in termini rilevanti.
Con il prodotto modulare SME LiabilityGuard, AIG ha voluto rivoluzionare il suo approccio al mercato RCT,RCO e RC Prodotti. Questo cambio di rotta rappresenta – come già detto – il primo tassello di un’operazione destinata a diventare trasversale per tutti i segmenti di mercato manifatturiero, interessando l’arco di clientela che va dalla piccola impresa alla multinazionale.”
“In questi mesi – conclude Amati – stiamo agendo e insistendo nell’opera di informazione e formazione, non solo sulle caratteristiche della nuova polizza, ma anche su l’utilizzo della piattaforma messa gratuitamente a disposizione degli intermediari. Una nostra squadra di operatori è pronta a fornire per via telematica ( e non solo) tutti i chiarimenti riguardanti la piattaforma web.”