Personalizzazione del danno alla salute da invalidità temporanea

In caso di morte intervenuta alcuni giorni dopo un sinistro stradale, il danno biologico patito dalla vittima identificandosi come danno alla salute da invalidità temporanea, benché irreversibile va personalizzato secondo i parametri dettati dalle Sezioni Unite con le sentenze n. 26972, 26973, 26974 e 26975 dell’11 novembre 2008 -le cosiddette sentenze di San Martino-, atteso che una persona in stato soporoso, pur non avendo sofferenza cosciente, avverte comunque la sofferenza – seppur in misura minore rispetto a un soggetto vigile fino alla morte – del suo fisico che sussiste e si aggrava fino alla decesso.

Cassazione civile sez. III, 20/05/2015 n. 10246