L’IVASS cerca chiarezza sulla struttura dei costi delle polizze abbinate a finanziamenti

A seguito all’iniziativa congiunta IVASS e Banca d’Italia in materia di polizze abbinate a finanziamenti, l’Istituto di Vigilanza vuole avviare un’analisi volta ad acquisire informazioni sulla struttura dei costi di tali polizze, sia vita che danni.

L’indagine mira a rilevare informazioni sulla dimensione del segmento di mercato “PPI“ con riferimento al 2014, in termini di raccolta premi, numero di assicurati, entità complessiva delle provvigioni riconosciute alla rete di vendita.
Per ciascun “pacchetto” assicurativo proposto in abbinamento a mutui e prestiti vengono inoltre richieste informazioni sulle aliquote provvigionali medie riconosciute ai diversi canali di distribuzione per l’attività di intermediazione.

Altre informazioni riguardano il livello dei premi di tariffa per ciascuna delle garanzie che compongono i “pacchetti” PPI e i relativi caricamenti applicati sui premi, individuati con  riferimento ad un profilo di assicurato standard: uomo di 40 anni che stipula un mutuo di 100.000 € per 10 anni o un prestito personale di 10.000 € per 5 anni.
Analoga informativa è richiesta, limitatamente alle prime tre tariffe in termini di volume della produzione 2014, per le garanzie eventualmente vendute in forma “stand alone” (non abbinate a finanziamenti), distintamente per ciascuna delle seguenti categorie:

– assicurazioni in caso di morte e/o invalidità a capitale costante;
– assicurazioni in caso di morte e/o invalidità a capitale decrescente;
– inabilità temporanea;
– dread desease;
– coperture dei rischi relativi alla perdita dell’occupazione;
– assicurazioni incendio e scoppio.

La trasmissione dei dati va effettuata dal 15 al 30 ottobre 2015 tramite applicazione INFOSTAT accessibile dal sito IVASS tramite apposito link.