di Francesco Nardini

 

A luglio rallentano la crescita delle sofferenze e il calo dei prestiti delle banche italiane. Il tasso di crescita annua delle sofferenze in portafoglio alle banche italiane è diminuito nel mese di luglio dal 14,7 al 14,3%. Lo dicono i dati diffusi stamane da Bankitalia, secondo cui il controvalore dei crediti inesigibili è contestualmente salito dai 195,845 miliardi di euro di giugno a 197,096 miliardi di euro.

Nel settore privato i prestiti hanno registrato una contrazione dello 0,6% dopo il -1% di giugno. Nel dettaglio, i crediti alle società non finanziarie sono scesi meno dal -1,6% di giugno al -1,1%, mentre quelli alle famiglie hanno proseguito il trend positivo impostato a giugno (+0,1%), concretizzando una crescita dello 0,3%. Dal punto di vista della raccolta, i depositi sono aumentati del 3,7% a luglio, leggermente meno del mese precedente (+3,8%), mentre la raccolta obbligazionaria, che include le obbligazioni detenute dal sistema bancario, è calata meno del mese precedente: -17,8% contro -18,4%. A tal proposito, a luglio è salito il controvalore del portafoglio di titoli di Stato nazionali detenuti dalle banche operanti in Italia. Secondo il supplemento al Bollettino statistico «moneta e banche» a cura sempre di Bankitalia, gli istituti di credito con base in Italia detenevano a fine luglio titoli di Stato nazionali per un controvalore di 407,071 miliardi euro dai 405,387 miliardi a fine giugno. Infine, sul fronte tassi, quelli sui finanziamenti erogati alle famiglie per l’acquisto di abitazioni sono stati, in media pari al 3,02% a luglio, in leggero aumento dal 3,01% del mese precedente. Quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo si sono attestati, invece, all’8,13%, in linea con il dato registrato a giugno.

Questi i numeri, che potrebbero migliorare notevolmente se l’Italia otterrà il via libera europeo al meccanismo per alleggerire le banche dai prestiti deteriorati, una bad bank all’italiana, che funzionerebbe attraverso una garanzia pubblica sui non performing loans ceduti dalle banche. Domani, infatti, la commissaria Ue alla Concorrenza, Margrethe Vestager incontrerà i ministri Pier Carlo Padoan e Federica Guidi, ma anche il sottosegretario delegato agli affari europei, Sandro Gozi. Vestager, per la verità, ieri ha un po’ frenato gli entusiasmi, avvertendo che i lavori «sono in corso» e «non siamo ancora arrivati alla finalizzazione». Ma è innegabile che nel mondo bancario sulla questione prevalga l’ottimismo. (riproduzione riservata)