Sorvegliata speciale. Cda in settimana sull’affaire Fonsai

MEDIOBANCA In Borsa è già iniziato il count down. Il titolo ad agosto ha segnato un +30 per cento. Come da pronostici pre vacanzieri, mercoledì 5 settembre è stato ufficialmente convocato un cda straordinario sugli aggiornamenti derivanti dalla vicenda FonSai, che hanno portato all’apertura di un’indagine per ostacolo all’Autorità di vigilanza nei confronti dell’ad di Piazzetta Cuccia Alberto Nagel. Un’occasione per fare il punto della situazione, a cui seguiranno i vertici (patto e cda) del 20 per l’approvazione del bilancio dell’ultimo esercizio chiuso a giugno e l’assemblea del 27 ottobre. E intanto a Piazza Affari fioriscono speculazioni a 360 gradi su possibili ribaltoni al vertice e su eventuali ripensamenti della struttura societaria della prima merchant bank italiana. Nel mirino ci sarebbero quelle partecipazioni strategiche che da sole arrivano a valere gran parte della capitalizzazione di Piazzetta Cuccia, ovvero il 13,2% di Generali, il 14,3% di Rcs Mediagroup e l’11,6% di Telco, la scatola che a sua volta controlla il 22,4% di Telecom Italia. Icbpi (Istituto centrale delle banche popolari italiane) sottolinea che, «al netto del valore di mercato delle partecipazioni strategiche, le attuali quotazioni di Borsa valorizzano il core business di Mediobanca (corporate e retail) appena 700 milioni». Per questa ragione negli ultimi giorni sul mercato è tornata la voce di uno spin off (l’advisory da una parte e le partecipazioni dall’altra) che valorizzi le attività bancarie dell’istituto. L’ipotesi, che a detta dei broker potrebbe penalizzare i ratio patrimoniali del gruppo, è comunque stata smentita. Altri rumors invece parlano di un possibile ulteriore ridimensionamento delle partecipazioni strategiche da attuarsi una volta che si sia stabilizzato lo scenario finanziario. In ogni caso, nell’attesa di indicazioni più precise, per i broker è arrivato il momento di riscoprire il titolo. Nell’ultimo mese i giudizi raccolti da Bloomberg sulla banca d’affari sono stati tutti positivi: Banca Imi è add a 3,96 euro; AlphaValue buy a 7,01; Equita buy a 4,4; Banca Akros accumulate a 5,4 e Icbpi buy a 4,5 euro.