Ritardo nel rilascio del permesso di costruire

PA

Il Consiglio di Stato, con una rivoluzionaria decisione
(numero 1271 del 28 febbraio 2011) riconosce ad un cittadino il risarcimento danno da ritardo nel rilascio permesso di costruire

Autore: Sonia Lazzini
ASSINEWS 223 – settembre 2011

La novità non sta tanto nel riconoscimento del diritto al risarcimento del danno ingiusto, quanto nella componente dello stesso: il Supremo giudice amministrativo, infatti, condanna la PA a risarcire euro 44.125,03 quale componente meramente patrimoniali ed euro euro 11.220 quale componente biologica (lesione alla salute ovvero diminuzione psico-fisica del danneggiato).

Così nella massima: “nel caso di specie, la già debole situazione psico-fisica del ricorrente è stata in concreto messa duramente alla prova da una attesa, apparsa a volte interminabile, della conclusione di un procedimento, da cui dipendeva la sorte dell’unica attività imprenditoriale in quel momento svolta. Il ritardo di due anni nella conclusione del procedimento e le già menzionate ripetute e pretestuose richieste, che hanno assunto l’unico scopo di dilazionare (illegittimamente) l’adozione del provvedimento finale, sono elementi che hanno finito per incidere sull’equilibrio psico-fisico del ricorrente, provocando un danno, che va quindi risarcito”.

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