di Stefano Manzelli  

 

Se il trattore resta drammaticamente coinvolto nel cedimento strutturale di una strada comunale spetta all’amministrazione ristorare economicamente gli eredi della vittima. Lo ha evidenziato la Corte di cassazione, sez. III civ., con la sentenza n. 15384 del 13 luglio 2011. Un operatore che stava percorrendo una strada siciliana con il trattore è rimasto vittima di un grave incidente derivante dal ribaltamento del mezzo per cedimento della strada. A seguito della richiesta di risarcimento dei danni il tribunale ha rigettato la domanda ma la Corte d’appello ha ribaltato l’esito della vertenza condannando il comune al pagamento. La Cassazione ha confermato questa determinazione nonostante l’assoluzione in sede penale dei tecnici comunali. L’incidente, specifica il collegio, è stato determinato dalla banchina cedevole ovvero dall’impossibilità per il conducente di accorgersi del rischio. Del resto è pacifico, prosegue la sentenza, che lo sfortunato conducente «circolava su strada rettilinea e pianeggiante, non procedeva a lavorazioni su terreni scoscesi o con notevole pendenza, per cui non aveva nessun obbligo di azionare il dispositivo di sicurezza».