Swiss Re ha registrato nel primo semestre 2026 un utile netto di 2,8 miliardi di dollari, in crescita del 9% rispetto allo stesso periodo del 2025, con un return on equity di gruppo pari al 22,7%.
L’insurance service result è salito a 3,5 miliardi di dollari, mentre i ricavi assicurativi complessivi sono diminuiti a 20,3 miliardi di dollari, riflettendo minori volumi nel ramo P&C Re e maggiori ricavi in L&H Re.
Nel segmento Property & Casualty Reinsurance l’utile netto è aumentato del 18% a 1,4 miliardi di dollari, sostenuto da perdite contenute per grandi catastrofi naturali; il combined ratio si è ridotto al 76,7%, al di sotto del target annuo inferiore all’85%, con premi assicurativi pari a 8,2 miliardi di dollari e un new business CSM di 1,6 miliardi di dollari.
Nel ramo Life & Health Reinsurance l’utile netto è salito da 865 milioni a 1 miliardo di dollari, con insurance service result in crescita del 24% a 1,2 miliardi di dollari e ricavi assicurativi in aumento del 6% a 8,4 miliardi di dollari, mentre il new business CSM è sceso a 338 milioni di dollari per minore attività transazionale.
Corporate Solutions ha riportato un utile netto di 490 milioni di dollari, in aumento del 14%, con insurance service result a 578 milioni di dollari, combined ratio migliorato a 86,1% e ricavi assicurativi pari a 3,6 miliardi di dollari.
Al 1° luglio 2026 il Swiss Solvency Test ratio di gruppo è stimato al 264%, sopra il range obiettivo 200–250%. La società ha inoltre annunciato la nomina di Velina Peneva, attuale Group Chief Investment Officer, a CEO di L&H Re e di Martin Zingg a Group CIO e membro del Group Executive Committee, con effetto dal 1° ottobre 2026, in seguito all’uscita di Paul Murray dopo oltre 20 anni nel gruppo.
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