Se da un lato i mercati dei titoli legati alle assicurazioni (ILS) e delle obbligazioni catastrofali continuano ad adottare l’intelligenza artificiale, dall’altro l’AI ha il potenziale per contribuire all’espansione del mercato in nuovi settori come quello dei rischi legati ai data center, secondo Ethan Powell, socio e CIO di Brookmont Capital Management. Durante una recente intervista con Artemis, Powell ha infatti illustrato come l’AI continui ad evolversi nel mercato degli ILS e come ciò stia, in ultima analisi, influenzando il mercato dei cat bond.
Powell ha sottolineato quanto l’AI abbia fatto passi da gigante nell’ultimo anno e come ciò stia influenzando il mercato delle obbligazioni catastrofali. «I progressi che abbiamo osservato nell’ultimo anno nel campo dell’IA sono stati davvero impressionanti. Ritengo quindi che questa tendenza continuerà a crescere, così come le applicazioni e le capacità predittive. L’impatto più evidente che vediamo oggi riguarda proprio la velocità e l’accuratezza con cui si garantisce la trasparenza, non solo nelle singole operazioni relative ai cat bond, ma anche nei portafogli», ha spiegato Powell ad Artemis.
Un’area chiave in cui l’intelligenza artificiale viene implementata in tutto il settore è quella dei modelli catastrofali, che secondo Powell contribuiscono in ultima analisi a migliorare le strutture e i termini delle operazioni in tutto il mercato delle obbligazioni catastrofali. Gli investitori vengono ricompensati in modo più equo per i rischi assunti e, nel caso delle obbligazioni catastrofali, che sono uniche nel loro genere, si hanno tutti questi diversi fattori economici esplicativi, come i punti di attivazione, i punti di attacco e i punti di esaurimento, ha osservato Powell.
Sebbene l’intelligenza artificiale continui a portare ulteriori progressi nei modelli cat nat, secondo Powell c’è ancora margine di miglioramento, in particolare per quanto riguarda la sua capacità predittiva sul rischio di coda reale e sul rischio di evento. «Ritengo che al momento la capacità predittiva dell’AI riguardo al rischio di coda, in particolare, sia molto buona e in miglioramento, ma penso che ci sia ancora del lavoro da fare sulla capacità predittiva, sul vero rischio di coda e sul rischio di evento”, ha spiegato Powell.
Man mano che l’AI continua a portare ulteriori progressi nella modellizzazione dei rischi complessi, la tecnologia ha anche il potenziale per consentire al mercato dei cat bond 144A di espandersi oltre i disastri naturali standard, ad esempio fornendo maggiore capacità per settori in espansione come i rischi legati ai data center, che negli ultimi anni hanno iniziato a ricevere grande attenzione nel settore della riassicurazione e degli ILS.
I data center rappresentano un caso interessante. Secondo Powell la capacità dell’intelligenza artificiale di aggregare, elaborare e analizzare in modo appropriato rischi nuovi e diversi contribuirà allo sviluppo di prodotti e all’espansione dei mercati dei cat bond e della riassicurazione. L’AI potrebbe aiutare a valutare in modo più appropriato questi nuovi pericoli e i nuovi rischi ad essi associati, il che, in ultima analisi, contribuirà allo sviluppo di prodotti e accelererà la creazione sul mercato di cat bond più interessanti e creativi su tali pericoli.
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