Secondo Allianz Commercial, il mercato globale delle assicurazioni per i data center dovrebbe più che raddoppiare, superando i 24 miliardi di dollari entro il 2030 (dagli attuali 11 mld), poiché la rapida espansione delle infrastrutture di intelligenza artificiale aumenta il valore, la complessità e la concentrazione dei rischi affrontati dagli assicuratori L’assicuratore afferma che la crescita sarà sostenuta dall’espansione della capacità dei data center, dall’aumento dei valori assicurati e dai rischi operativi sempre più complessi. I costi di costruzione dei singoli campus dedicati all’intelligenza artificiale possono superare i 20 miliardi di dollari, mentre i valori assicurati aumentano ulteriormente una volta installate le apparecchiature di calcolo ad alte prestazioni.
La compagnia afferma che anche le esigenze assicurative dei data center si stanno ampliando. Oltre alle tradizionali assicurazioni sulla proprietà, si prevede un aumento della domanda di coperture che spaziano dalla costruzione all’ingegneria, dall’interruzione dell’attività ai rischi informatici e di responsabilità civile. Allianz Commercial sottolinea inoltre le opportunità per gli assicuratori in settori quali la resilienza energetica, la continuità operativa e il rischio tecnologico.
Secondo Allianz Commercial, l’evoluzione delle dimensioni dei data center sta inoltre aumentando la potenziale gravità dei sinistri assicurativi. La sua analisi dei dati sui sinistri del settore ha rilevato che gli incendi sono stati responsabili di ben oltre la metà dei circa 700 milioni di euro (800 milioni di dollari USA) di perdite esaminate. Le catastrofi naturali sono state il secondo fattore che ha maggiormente contribuito alla gravità dei sinistri, seguite dagli atti dolosi, inclusi i reati e gli incidenti informatici, e dalle interruzioni di corrente.
I danni causati dall’acqua sono stati la causa più comune dei sinistri nei dati analizzati da Allianz Commercial, seguiti da atti dolosi, incendi e guasti alle apparecchiature. L’interruzione dell’attività è stata il fattore che ha contribuito maggiormente alla gravità dei sinistri per linea assicurativa, riflettendo il potenziale impatto finanziario che si verifica quando le strutture critiche non sono in grado di funzionare.
La concentrazione delle infrastrutture all’interno dei singoli siti può aumentare ulteriormente l’esposizione degli assicuratori. Allianz Commercial afferma che i campus hyperscale e di colocation possono riunire inquilini, server, attività edilizie, sistemi di raffreddamento, infrastrutture elettriche e altri servizi all’interno dello stesso ambiente fisico o operativo. Di conseguenza, un singolo incidente può generare richieste di risarcimento in diverse linee assicurative, tra cui proprietà, costruzioni, interruzione dell’attività, responsabilità civile, rischi informatici e copertura finanziaria.
L’assicuratore cita sinistri relativi a danni ai sistemi di raffreddamento esterni, incendi causati da lavori a caldo e ritardi nell’avvio dovuti a disturbi dell’alimentazione elettrica, con perdite individuali che vanno da 50 milioni a 100 milioni di dollari USA.
I rischi legati al clima rappresentano un altro fattore che gli assicuratori prendono in considerazione nella valutazione dell’esposizione dei data center. Secondo Allianz Commercial, circa il 79% della capacità globale dei data center si trova in aree soggette a elevati rischi di catastrofi naturali, mentre il 54% è esposto a stress cronico causato da calore e siccità.
Le prospettive di crescita del settore assicurativo si inseriscono in un contesto caratterizzato da ingenti investimenti nelle infrastrutture dei data center. Secondo Allianz Commercial, gli investimenti annuali dovrebbero aumentare da circa 500 miliardi di dollari nel 2024 a oltre 1.000 miliardi di dollari già nel 2027. Si prevede che Stati Uniti e Cina rappresenteranno circa il 62% delle nuove capacità globali fino al 2030, mentre gli investimenti sono in espansione anche in Europa e nell’Asia-Pacifico.
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