Aumentano a livello globale le preoccupazioni per il costo e la disponibilità delle coperture assicurative. Gli ostacoli, secondo Stephen Frank, Presidente della Global Federation of Insurance Associations (GFIA) derivano da varie fonti, come l’onere di tasse nascoste, la complessa regolamentazione, i rischi crescenti ed emergenti. Senza un reale cambiamento, intere comunità – in particolare quelle che vivono in aree vulnerabili – rischiano di rimanere senza protezione proprio quando ne hanno più bisogno. Secondo Frank occorre alleggerire le pressioni esterne che rendono l’assicurazione più difficile da fornire in modo economico e su scala.
La crescente frequenza delle catastrofi naturali, l’aumento di nuovi rischi come le minacce informatiche e l’evoluzione delle esigenze dell’invecchiamento della popolazione hanno fatto crescere la domanda di assicurazioni. Allo stesso tempo, le pressioni economiche e normative sugli assicuratori rendono sempre più difficile offrire coperture a prezzi accessibili, soprattutto nelle aree ad alto rischio.
Tuttavia, queste sfide possono essere superate con partnership intelligenti tra assicuratori e responsabili politici a livello globale.
Il problema del gap di protezione è una preoccupazione fondamentale per la GFIA. È particolarmente evidente nei mercati emergenti e nelle comunità a basso reddito, dove l’accesso anche ai prodotti assicurativi di base può essere limitato o proibitivo. Con l’aggravarsi di rischi come il cambiamento climatico e l’emergere di nuove minacce, il divario di protezione non fa che aumentare.
La GFIA ritiene che per affrontare il divario di protezione sia necessario un approccio multi-stakeholder, che combini gli sforzi del settore pubblico e privato. Gli assicuratori hanno un ruolo fondamentale da svolgere nello sviluppo di soluzioni innovative che rispondano alle diverse esigenze delle varie comunità. Tuttavia, il settore richiede anche una stretta collaborazione con i governi, le autorità di regolamentazione e di vigilanza per creare un ambiente in cui l’assicurazione possa prosperare e diventare accessibile a tutti.
Una delle aree di progresso più promettenti è lo sviluppo di modelli assicurativi innovativi. Tecnologie come l’assicurazione parametrica, la telematica e la microassicurazione offrono modi flessibili ed economici per fornire copertura alle popolazioni meno servite. L’assicurazione parametrica consente pagamenti più rapidi in base a parametri predefiniti, come l’intensità di una calamità naturale, e può contribuire ad alleviare gli oneri finanziari che devono affrontare le persone colpite da eventi come uragani o inondazioni.
La microassicurazione è un’altra soluzione innovativa che si è dimostrata efficace nel fornire coperture a prezzi accessibili alle comunità a basso reddito, in particolare nei Paesi in via di sviluppo. Grazie a partnership con governi, ONG e imprese locali, gli assicuratori possono offrire prodotti di microassicurazione su misura per le esigenze di popolazioni specifiche, coprendo rischi come la perdita di raccolti, le emergenze sanitarie o i danni alla proprietà su piccola scala.
Mentre gli assicuratori esplorano nuove soluzioni, è fondamentale che il contesto normativo sostenga l’innovazione anziché frenarla. Regolamenti obsoleti o eccessivamente complessi creano ostacoli allo sviluppo di nuovi prodotti assicurativi e incidono sulla sostenibilità delle coperture esistenti. Per evitare che ciò accada, la GFIA sostiene la riduzione dell’onere normativo, promuovendo quadri normativi armonizzati e semplificati che consentano agli assicuratori di operare in modo più efficiente, garantendo al contempo la tutela dei consumatori.
Affrontare le sfide della disponibilità, dell’accessibilità e dell’economicità delle assicurazioni non è qualcosa che si può ottenere da soli. Richiede sforzi concertati da parte di assicuratori, governi, organizzazioni internazionali e altre parti interessate. La GFIA si impegna a collaborare con i propri partner del settore e del settore pubblico per trovare soluzioni che colmino le lacune assicurative.
In linea con questo impegno, il rapporto GFIA 2025, che sarà pubblicato nel quarto trimestre di quest’anno, fornirà un’esplorazione più approfondita delle sfide legate all’assicurabilità e all’accessibilità economica. Presenterà inoltre le misure che il settore assicurativo sta adottando per affrontare questi problemi e ridurre il gap di protezione su scala globale. Il rapporto servirà come risorsa centrale per guidare le discussioni e le azioni future del settore.
Tra rischi emergenti e sfide in continua evoluzione, una cosa è chiara: il settore assicurativo globale deve essere agile e reattivo alle mutevoli esigenze della società. L’innovazione, la collaborazione e il sostegno normativo consentiranno di compiere progressi nel colmare il divario di protezione e nel costruire un mercato assicurativo più resiliente e inclusivo, in grado di salvaguardare le comunità e garantire un futuro più solido per tutti.