Rassegna Stampa assicurativa 3 agosto 2022

Selezione di notizie assicurative da quotidiani nazionali ed internazionali

 

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Generali Assicurazioni avvia il buyback fino a 500 milioni e chiude il primo semestre 2022 con risultati superiori alle previsioni. In questi mesi il contesto di mercato, tra guerra in Ucraina e timori legati ad inflazione e recessione, si è fatto decisamente sfidante, ma ieri il group ceo, Philippe Donnet, ha confermato gli obiettivi del piano presentato a dicembre, che nel periodo 2022-2024 puntano a distribuire dividendi tra 5,2 e 5,6 miliardi.
La fase cui stiamo assistendo sta disegnando un nuovo scenario, dato da un diverso contesto per i tassi di interesse e dall’accelerazione di alcuni trend strutturali, tra cui quello della digitalizzazione e Fineco è posizionata in maniera ideale per beneficiare di questo nuovo contesto». Parole pronunciate da Alessandro Foti, amministratore delegato e direttore generale di FinecoBank, che si è detto fiducioso che la banca chiuderà l’anno con utili e ricavi in crescita rispetto al 2021. Intanto il primo semestre è stato archiviato con un utile netto in crescita a 222,5 milioni (+20,5%) e ricavi totali di 464,3 milioni, in aumento del 15,1%.
Banca d’Italia, Ivass e Consob hanno adottato la Guida nazionale Tiber-it, in linea con il framework europeo e in continuità con le finalità della strategia congiunta per la sicurezza del settore finanziario italiano emanata da Bankitalia e Consob. Nasce così una metodologia di riferimento per le singole entità finanziarie italiane per la conduzione, su base volontaria, di test di sicurezza guidati dallo scenario della minaccia informatica e modellati sulla rilevanza delle entità finanziarie e la maturità delle singole entità. L’obiettivo è migliorare la resilienza cibernetica del sistema finanziario italiano e la sua stabilità complessiva.
Australia e Sudafrica, temporali negli Stati Uniti, e catastrofi naturali nel Vecchio Continente, hanno generato 35 miliardi di dollari di danni assicurati nel primo semestre del 2022. Un dato in crescita del 22% rispetto alla media degli ultimi dieci anni (29 miliardi di dollari). Le stime arrivano dal Swiss Re Institute, ente di ricerca di una delle principali compagnie di riassicurazione al mondo.Inoltre i sinistri scatenati dall’uomo hanno provocato, per i conti delle compagnie, altri 3 miliardi di dollari portando così il totale delle catastrofi per le assicurazioni sale a 38 miliardi di dollari. Se si aggiungono anche i danni non coperti da polizze, il conto sale a 75 miliardi di dollari nel primo semestre. In ogni caso, le temperature record registrate in Europa potrebbero determinare ulteriori perdite per via di siccità e incendi. I gravi eventi atmosferici degli ultimi sei mesi evidenziano poi, ancora una volta, che le catastrofi naturali, in particolare i cosiddetti rischi secondari, sono in aumento ovunque.Martin Bertogg, capo Catastrophe Perils di Swiss Re ha spiegato: «Gli effetti del cambiamento climatico si manifestano con eventi meteorologici sempre più violenti, come le inondazioni senza precedenti in Australia e in Sudafrica.

Sempre autonoma l’azione esercitata da parte dell’impresa designata da parte del Fondo di garanzia vittime della strada nei confronti del danneggiante. Lo affermano le s.u. della Cassazione con sentenza 21514/2022. Il caso di specie, trae origine dall’azione esercitata da parte di una compagnia assicuratrice nei confronti del soggetto responsabile del danno
Profitti superiori alle attese per Generali, che ha chiuso il semestre con un utile netto di 1,402 miliardi di euro. Senza le svalutazioni sugli investimenti russi la voce si è posizionata a 1,541 miliardi, in linea con gennaio-giugno 2021. L’utile operativo è salito del 4,8% a 3,14 miliardi, sopra le stime degli analisti. I premi lordi sono ammontati a 41,88 miliardi (+2,4%) grazie allo sviluppo del segmento Danni, mentre la raccolta netta Vita è stata di 6,24 miliardi: il calo del 7,9% dipende dalla linea risparmio, coerentemente alla strategia di riposizionamento del portafoglio. Positiva la raccolta delle linee puro rischio e malattia (+7%) e unit linked (+2,1%).
Fineco ha realizzato nel semestre un utile netto di 222,5 milioni, superiore del 20,5% rispetto allo stesso periodo del 2021. I ricavi sono cresciuti del 15,1% a 464,3 milioni. Il margine finanziario è ammontato a 176,4 milioni (+19,3%) e le commissioni hanno raggiunto 232,5 milioni (+8,5%). L’incremento è riconducibile all’aumento delle commissioni nette relative all’area Investing (+22,2%). Il cost-income al netto delle poste non ricorrenti era al 29,3%.

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  • Risultati Generali a quota 1,4 miliardi
Il gruppo Generali ha chiuso il primo semestre con utile netto di 1,402 miliardi, in calo del 9% rispetto agli 1,540 miliardi dello stesso periodo 2021, ma superiore al consensus degli analisti, pari a 1,32 miliardi. Ha influenzato il risultato l’attività in Russia dove la compagnia ha deciso svalutazioni per 138 milioni, alla partecipazione in Ingostrakh e altri titoli. Senza quelle svalutazioni sugli investimenti russi, l’utile netto sarebbe di 1,541 milioni di euro. Il risultato operativo è comunque in crescita del 4,8% a 3,1 miliardi, con il traino dei settori vita, danni e altre attività. E sono in aumento del 2,4% a 41,9 miliardi di euro i premi lordi, in particolare per lo sviluppo del ramo danni che registra un incremento dell’8,5%, soprattutto nel segmento non legato al settore auto. Dati che la Borsa ha accolto con un calo del titolo che a Piazza Affari ha chiuso a -1,9%. Il patrimonio netto di gruppo è sceso del 34,9% a 19 miliardi, principalmente a causa dell’aumento dei tassi di interesse sui titoli obbligazionari governativi e corporate. Ma anche «per effetto degli attuali principi contabili che non valorizzano anche le passività» ha spiegato il cfo Cristiano Borean. Gli asset gestiti totali sono arrivati a 635,4 miliardi di euro, con un calo del 10,5% che «riflette il trend dei mercati».
  • Fondi pensione. Effetto Borse
Le risorse dei fondi pensione integrativi destinate alle prestazioni a fine giugno 2022 sono 207 miliardi di euro, in diminuizione rispetto a dicembre 2021. Pesano le perdite in conto capitale determinate dall’andamento dei mercati finanziari di circa 5,6 miliardi di euro (-2,6%). Lo rende noto la Covip, precisando che i rendimenti al netto dei costi di gestione e della fiscalità sono uguali a -8,3% e a -9,7% per fondi negoziali e fondi aperti rispetto alla fine del 2021.
  • Cybersecurity, regia unica
Banca d’Italia, Consob e l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (Ivass) hanno adottato la guida nazionale del “Tiber-It” per effettuare test avanzati di cybersicurezza di tipo Threat-Led Penetration Testing (TLPT). La decisione presa delle tre Autorità finanziarie nasce per migliorare la resilienza cibernetica del sistema finanziario italiano e la continuità dei servizi.
  • Caos voli, l’estate dei bagagli perduti. In Europa tre milioni di valigie vaganti
Nell’estate del caos voli, degli scioperi e della carenza di personale tra giugno e luglio di quest’anno in Europa sono stati oltre 3 milioni i bagagli persi per sempre, consegnati in ritardo o danneggiati. Un record, negativo, che emerge per la prima volta dall’analisi del Corriere incrociando i dati di decine di aeroporti europei, società di handling e Sita, il colosso internazionale che fornisce al settore la tecnologia per il tracciamento. Molti di questi effetti personali non sono ancora stati restituiti ai loro proprietari, tanto che i terminal sono diventati delle enormi aree di sosta e qualcuno parla già di «cimiteri». Dublino, Edinburgo, Manchester, Londra Heathrow e Gatwick, Parigi-Charles de Gaulle, Madrid, Lisbona, Amsterdam, Bruxelles, Francoforte, Berlino, Copenhagen, Stoccolma, Zurigo, Milano, Venezia, Bologna, Atene: sono almeno una cinquantina gli scali europei che hanno dovuto allestire delle aree dedicate. «Non trattiamo direttamente le valigie perché è un servizio gestito da società terze», chiariscono da una società aeroportuale italiana.

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  • Generali rallenta e rincara le polizze
Generali mette in conto aumenti «significativi» sulle polizze, per combattere l’impatto dell’inflazione. È stato lo stesso amministratore delegato, Philippe Donnet, a spiegare che saranno inevitabili i rialzi, illustrando i risultati del primo semestre dell’anno. Che hanno recepito seppur in misura limitata l’onda lunga della Russia sull’utile netto contabile (che scende a 1,402 miliardi dagli 1,54 di un anno fa), pur superiore alle stime degli analisti, mentre senza le svalutazioni di quelle attività si sarebbe attestato a 1,541 miliardi.
  • L’iniziativa Aon Plc lancia “Friends of Genoa”
Nasce la Fondazione “Friends of Genoa”, per rilanciare la città e valorizzare e promuovere il suo straordinario patrimonio artistico-culturale, sia in Italia che all’estero. L’iniziativa è di Aon Plc, azienda leader a livello mondiale nei servizi professionali. La Fondazione, che avrà sede nella stessa Genova, a Palazzo Spinola, sosterrà progetti di restauro, e favorirà attività di scambi culturali, organizzando percorsi di visita inediti, promuovendo progetti e borse di studio, contribuendo all’organizzazione di mostre d’arte e convegni, animando incontri su progetti di innovazione e sostenibilità ambientale. Presidente di “Friends of Genova” l’editore Carlo Perrone, vicepresidente il cavaliere del lavoro Paolo Clerici, presidente e ad di Coeclerici.

  • Fondi pensione: salgono le adesioni, rendimenti giù
  • Caltagirone impugna la delibera sulla nomina del cda triestino
  • Generali, 1,4 miliardi di utili Donnet: obiettivi confermati