Eiopa: peggiora la situazione di rischio degli assicuratori

I rischi macroeconomici, di mercato e informatici rappresentano la minaccia maggiore per gli assicuratori in Europa nei prossimi dodici mesi secondo il Risk Dashboard Eiopa, che si basa sui dati di Solvency II del primo trimestre del 2022.

Eiopa ha inserito i rischi di digitalizzazione e informatici nel suo Risk Dashboard solo dall’inizio dell’anno. Nel gennaio 2022, l’Eiopa aveva ancora classificato i rischi come “medi”, ma un trimestre dopo sono stati aggiornati.

I risultati mostrano che le esposizioni degli assicuratori ai rischi macroeconomici, di mercato e di digitalizzazione sono attualmente le principali preoccupazioni per il settore assicurativo. Le altre categorie di rischio, come i rischi assicurativi, di redditività e di solvibilità, si mantengono su livelli medi.

I rischi macroeconomici

I rischi macroeconomici restano una fonte di preoccupazione fondamentale. Le previsioni di crescita del PIL a livello globale sono ulteriormente diminuite fino al secondo trimestre del 2023, mentre le previsioni di inflazione per le principali aree geografiche rimangono elevate. Le banche centrali stanno adeguando i loro strumenti: il tasso di policy medio globale è aumentato, mentre gli acquisti di asset continuano a un ritmo più lento e rallenteranno ulteriormente. I tassi swap a 10 anni sono aumentati in tutte le valute.

I rischi di mercato

I rischi di mercato sono attualmente ad un livello elevato. La volatilità nel mercato obbligazionario è aumentata e si è mantenuta su livelli elevati nei mercati azionari. I prezzi degli immobili hanno registrato un ulteriore lieve aumento. L’esposizione degli assicuratori mediani alle obbligazioni è leggermente diminuita, mentre l’esposizione alle azioni è rimasta relativamente invariata e quella agli immobili è leggermente aumentata nel 1° trimestre 2022. I rischi di credito rimangono relativamente moderati, ma gli spread dei CDS sono ulteriormente aumentati per le obbligazioni finanziarie non garantite e per le obbligazioni societarie non finanziarie e l’esposizione mediana alle attività al di sotto dell’investment grade (con un livello di qualità del credito superiore a 3) è leggermente aumentata.

I rischi di redditività e solvibilità rimangono a livello medio. A causa dell’andamento crescente dei tassi di interesse dall’inizio dell’anno, la posizione di solvibilità delle imprese del ramo vita è aumentata, mentre quella dei gruppi è diminuita. I rischi assicurativi sono rimasti a un livello medio nel 1° trimestre del 2022. Il rendimento mediano degli investimenti per le imprese del settore vita è diminuito. La crescita annua dei premi del ramo danni ha registrato un aumento sostanziale, mentre per il ramo vita si è osservato un leggero calo.

Le percezioni del mercato rimangono di livello medio. I titoli del ramo danni hanno leggermente sovraperformato il mercato azionario, mentre i rendimenti dei titoli del ramo vita sono stati in linea. Il rapporto mediano prezzo/utili è diminuito. Le valutazioni degli assicuratori non sono cambiate.

I rischi climatici

I rischi climatici rimangono di livello medio. Gli assicuratori hanno aumentato leggermente la quota di green bond nel loro portafoglio di attività, mentre la loro percentuale di investimenti in green bond rispetto all’intero universo dei green bond è leggermente diminuita. La crescita annuale dei green bond nei portafogli degli assicuratori è leggermente aumentata, mentre la crescita dei green bond in circolazione è diminuita.

Digitalizzazione e rischio informatico

La digitalizzazione e i rischi informatici sono ad un livello elevato. La rilevanza di questi rischi per le assicurazioni, secondo la valutazione delle autorità di vigilanza, è aumentata a causa della recrudescenza dei problemi di sicurezza informatica e dei timori di un conflitto geopolitico ibrido.

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